Valore naturalistico della collina su cui sorge il Castello: restauro del verde e delle antichissaime sorgenti, ripristino degli antichi sentieri “di servizio” al castello (v. tag: sorgenti antiche)Nei 33 ettari di bosco che circondano il Castel dell’Aquila, si distinguono cerri e castagni (vi sono ancora alcuni alberi dei vecchi castagneti da frutto), la pineta di pino marittimo impiantata dopo il 1947 per rimboschire un’area anticamente coltivata ma divenuta improduttiva, e l’uliveto.L’opera di riqualificazione dell’ambiente naturale, già ben avviata, prevede non solo recupero e sviluppo dei castagneti da frutto, impianto di un frutteto (nei centenari terreni agricoli a fasce), e ampliamento dell’oliveto, ma anche il ripristino degli antichi sentieri segnati nelle mappe e nelle “carte storiche” dei secoli scorsi.
Maria Alberta Faggioli Saletti
Valore naturalistico della collina su cui sorge il Castello: restauro del verde e delle antichissaime sorgenti, ripristino degli antichi sentieri “di servizio” al castello (v. tag: sorgenti antiche)Nei 33 ettari di bosco che circondano il Castel dell’Aquila, si distinguono cerri e castagni (vi sono ancora alcuni alberi dei vecchi castagneti da frutto), la pineta di pino marittimo impiantata dopo il 1947 per rimboschire un’area anticamente coltivata ma divenuta improduttiva, e l’uliveto.L’opera di riqualificazione dell’ambiente naturale, già ben avviata, prevede non solo recupero e sviluppo dei castagneti da frutto, impianto di un frutteto (nei centenari terreni agricoli a fasce), e ampliamento dell’oliveto, ma anche il ripristino degli antichi sentieri segnati nelle mappe e nelle “carte storiche” dei secoli scorsi.