IL MIO POSTO MAGICO

COME UNA FENICE


Se per erroreLe mani tue Il mio corpo sfiorasseroNe potrei morire.Ma nel febbricitante delirioChe la morte precedeImplorante chiedereiDi continuar ad esser uccisaAncora e ancoraFino a consumar le ossa.Poi tu, mio dolce aguzzino,con un solo potente baciodalle ceneri sottilirisorger farai la mia anima adorantecome purpurea fenicedalle argentee lacrime.(Sybel)