Ed ecco in primaveraNascere i primi germogliNutriti dall’amorevole soleSugli alberi risplendonoCome piccoli smeraldi luminosiLucidi e trasparentiDelicati e freschi. E poi in estateCrescere e fortificarsiEd eccole lì le foglieSvettare dai ramisicure e arditefiere e risolutenel pieno della vita. Ma ora che accade?Le foglie tremanoNon per mancato coraggioSpire di ventoNe sollevano i corpiMa loro ancora resistonoE per lo sforzo impallidiscono. Il bieco autunno è alle porteIl freddo corrode le piccole arditeHan perso ormai ogni traccia di luceGialle e rugose son diventateE giunte allo stremoPian piano si staccano dal ramoCon dignitosa consapevolezza. Nell’ultimo viaggio peròNon mancano d’eleganzaCullate dal ventoVorticano voluttuoseDescrivendo arcani simboliPrima di raggiunger terra e marcireÈ arrivato l’inverno.
Sybel