Gli animali sentono come noi. Soffrono come noi. Ma non sono come noi.Per questo gli esperimenti su di loro non sono solo inutili. Sono soprattutto dannosi e crudeli. Eppure continuano. Ogni giorno più di 3000 animali vengono usati come cavie. O meglio, vengono avvelenati, ustionati, accecati, mutilati. Vengono infettati e indotti ad ammalarsi di tumore, di aids ed altre gravi malattie. Sono affamati, maltrattati, isolati e spaventati, sono resi dipendenti da droghe e alcool.Ogni giorno più di 3000 animali muoiono nei laboratori italiani.Tra atroci sofferenzePerché sono viviPerché sentono come noiSoffrono come noi.Ma non sono come noi.Ogni specie animale è unica per caratteristiche bio-chimiche, per morfologia e fisiologia, per patrimonio genetico, per le reazioni a virus e batteri e alle varie sostanze. Gli animali non sono come noi, per questo la maggior parte delle malattie umane non colpisce nessun animale. Per questo le sostanze che sono tossiche per una specie, possono essere innocue o addirittura salutari per un’altra. Il limone ad esempio, può essere letale per conigli e gatti. Ai topi il fumo non fa nulla mentre all’uomo provoca il cancro. La morfina, per i cavalli, è un eccitante. Per questo i test sugli animali sono inutili e dannosi.L’alternativa esiste.Sono ormai numerosi i metodi di ricerca che non prevedono l’utilizzo di animali. Si basano ad esempio, su colture di diverse cellule umane; su modelli informatici che simulano la complessità dell’organismo umano; su organi bio-artificiali; su studi clinici ed epidemiologici.E i risultati ci sono.I metodi alternativi hanno già sostituito l’utilizzo degli animali per:Test di gravidanzaTest per la verifica della contaminazione batterica di farmaciProduzione di anticorpiMolti casi di verifica igienico-sanitaria su alimentiAlcuni test di tossicità su sostanze chimicheProduzione di insulinaProduzione di acido ialuronicoIl 70% della ricerca è condotta con metodi che non prevedono l’utilizzo di animali.Vorremmo che questa non fosse più un’alternativa.Fermiamo gli esperimenti sugli animali.La prima direttiva europea sulla sperimentazione animale è stata varata nel 1986. Oggi è finalmente in fase di revisione. E noi possiamo renderla migliore perché i metodi alternativi non siamo più un’alternativa.La LAV si impegna per ottenere:Un decreto per rendere obbligatorio l’impiego di metodi alternativi.Un decreto per vietare la dissezione animale nelle scuole primarie e secondarie.Il finanziamento della legge sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.I fondi per la riconversione dei laboratori che utilizzano animali, in laboratori che usano metodi alternativi.In Europa per far inserire nella nuova direttiva:Impegni concreti alla diffusione dei metodi alternativi.Divieto di utilizzo degli animali per scopi didattici, esperimenti bellici, sostanze d’abuso (alcool, droga), detergenza domestica, xenotrapianti.Se le nostre richieste saranno accettate, saranno risparmiati sin dal primo anno, 43.000 animali in Italia e almeno 300.000 in tutta Europa.Aiutaci e aiutali con una firma il 24 e il 25 marzo in 350 piazze italiane. In più, con un contributo di 10 € riceverai l’uovo di cioccolato della LAV, extra-fondente ed equo-solidale. Per informazioni: 06 4461325 o sul sito www.lav.it