IL MIO POSTO MAGICO

LA SIRENA E IL PESCATORE


                
Un guizzo tra i flutti mariniAppare un istante una codaBrillando argentea danzaE candida spuma solleva.Il pescatore sulla sua barchettaTra se discorre e ipotizza:“che pesce mai sarà?”Eccola in rispostaDi nuovo affiorareE … meraviglia!Una testa di donnaMisteriosa emergeRame fuso A formarne la chiomaPerfetto ovale del visoE uno sguardo anticoDel colore dell’ambra.Il vecchio sollecitoLa povera naufragaVoleva soccorrere…In effetti troppo calmaPer esserlo davvero.Il pover’uomo tutto tremavaImpaurito ma affascinatoDalla strana creatura Di Re Poseidone figliaIl cui sguardo sempre più tristeNulla di buono annunciava.A lungo si fissaronoE l’uomo compreseLa mesta sua sorte.Un forte lamento improvvisoE la magica scomparveAccolta dal mare infinito.L’ultima cosa che gli stanchi occhiDel pescatore poterono vedereFu la coda d’argentoSparire nell’abisso.
    SYBEL