PREGHIERA DEL VAGABONDO
Con passo vacillante e il corpo strematogiungo alla fine dei miei giorni.Forse stasera moriròe da sotto questa querciacon l'ultimo respiro che mi rimane in golavorrei ringraziare il Signore,per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzaturaper l'acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmiper i sagrati delle chiese dove ho potuto ripararmi.Si Signore, io sono uno di quelliuno fra tanti che non sa cos'è il calore di una cucciail sapore di un osso, la carezza di un padrone.Conosco solo il dolore dei calci sul dorsole sassate sulla fronte, le gomme dell'auto che mi ha spinto nel burrone.Ricordo poi, quella mano pesante, grandeche ancora cucciolo mi ha abbandonato in stradadove vissi tutto il mio calvario.Ho attraversato monti, boschi e paesinessuno mi ha tenuto con senessuno mai mi ha dato un nomeDalla nascita ho sempre portato il tuo:CANE.Signore, queste sono le cose che vorrei dirtiche...il cuore ha rallentato il suo battitoe il respiro si affievolisce sempre piùperdonami e ti supplico:fa' che la mano dell'uomo non abbandoni piùun cucciolo per stradaE' triste vivere da vagabondi,è penoso essere solied essere soprattutto semplicemente un cane.Abbracciami almeno tu in quest'attimoperchè anche io ti appartengo.Vorrei ricordare a tutti, che il Natale è un periodo molto critico per quanto riguarda i nostri amici animali...è in questi giorni che vengono comprati la maggior parte dei cuccioli, per accontentare le richieste dei figli, il problema è che i bimbi in questione, spesso dopo un po' perdono interesse per il nuovo "giocattolo", e matematicamente questi sono cuccioli ad alto rischio di abbandono...perciò, prima di prendere un cane, pensateci, pensateci, pensateci!!! Un cane è un impegno per la vita, una responsabilità a cui non si può sfuggire a piacimento...anche i cani soffrono, anche loro hanno sentimenti, cerchiamo di averne rispetto!!!