IL MIO POSTO MAGICO

Post N° 118


IL BASENJI
Il Basenji è una razza che proviene dall’Africa, perciò è anche detto “Cane del Congo”. Le sue prime tracce si ritrovano infatti in tombe e graffiti, risalenti a cinquemila anni fa. Fu scoperto dagli esploratori europei. Nell’anno 1934 fu introdotto in Europa il primo esemplare. Nel lungo frattempo, ha girato le foreste e gli altopiani insieme alle tribù africane, che lo adoravano e che se ne servivano nelle foreste come cane guida. E’ stato utilizzato per molti secoli, per seguire le piste e per segnalare la presenza di prede o di animali feroci nelle vicinanze. Era anche molto impiegato per la caccia alla piccola selvaggina. Era paragonato ad un piccolo daino per la sua velocità ed agilità dei movimenti. Alcuni esperti e studiosi sostengono anche che questo piccolo cane possa in effetti essere il progenitore dei “Terriers”. Il Basenji era un cane molto noto e popolare nell’antico Egitto. E’ stato il cane prediletto di molti faraoni. E’ una razza che ha mantenuto sempre una certa purezza. Sono stati, per la maggior parte gli allevatori inglesi che hanno selezionato alcuni tra i migliori esemplari. A parte l’Inghilterra, in Europa è piuttosto raro. Anche in Italia non è molto diffuso. Carattere:Il Basenji è un cane pulitissimo, si può definire addirittura il più pulito tra i cani. Non solo non sporca assolutamente in casa, ma si pulisce personalmente come un gatto, ed è per natura privo di qualsiasi cattivo odore. E’ una razza quasi muta, non abbaia mai. Ha un aspetto intelligente. E’ una razza abbastanza ubbidiente e fedele. E’ sicuramente un perfetto compagno per tutta la famiglia. Adatto anche per stare a tempo pieno insieme ad i bambini. Non ha nessun problema di adattamento, ed anche se è originario dell’Africa, si adegua senza problema alle case europee. Si dimostra sempre vivace, festoso e allegro. StandardAltezza: - maschi circa 42,6 cm  - femmine circa 40 cm Peso: - maschi circa 10,8 kg  - femmine circa 9,9 kg Colori ammessi: sauro con macchie bianche, ed estremità della coda bianca. Si riscontrano parimenti dei soggetti bianco-neri, bianco-nero fuoco. Il sauro è talvolta molto scuro in virtù di una pigmentazione nera molto accentuata; in tal caso le macchie bianche sono molto piccole. I soggetti di color crema non sono ammessi all’esposizione e sono esclusi dall’allevamento.