Ritorna la rubrica dedicata alle razze canine...in questo periodo di abbandoni più che mai, spero che le informazioni date servano a far aumentare la coscienza cinofila nella gente, affinchè chi decide di predere un cane, sia al corrente delle caratteristiche di razza e si adegui scegliendone una che sia adatta al proprio stile di vita...meditate gente...MEDITATE!!!Oggi parlerò di un cane molto molto particolare e poco conosciuto:L'IRISH WOLFHOUND o LEVRIERO IRLANDESE. IL GIGANTE GENTILE
L’antico e leggendario levriero dei Celti veniva utilizzato nella caccia ai grandi ungulati, e il mito ne tramanda le gesta quale implacabile cacciatore di lupi. Quando intorno al 1600 il lupo si estinse sull’isola britannica, i cani utilizzati per la sua caccia cessarono di essere indispensabili e si passo’ a produrne di meno impegnativi, abbandonando l’allevamento di un cane che fu sempre un’autentica rarita’ e che per questo rapidamente si avvicino’, o forse raggiunse, la sua stessa estinzione. Il salvataggio del gigante d’Irlanda, e la sua storia moderna, risalgono alla fine del 1800, e fu operato da gentiluomini ricchi di passione e di risorse. Per ricostruire la razza, gli allevatori si avvalsero dei pochi soggetti ancora reperibili nelle campagne: un gruppo piuttosto eterogeneo di grandi levrieri a pelo duro che secondo alcuni studiosi furono utilizzati per strappare all’estinzione sia i Wolfhound che i Deerhound. Per incrementare la taglia e la potenza richiesta al possente Wolfhound, fu immesso anche il sangue di Alani, di Borzoi, e di un cane descritto come Grande Cane del Tibet al quale si imputa ancora oggi il riapparire sporadico di un mantello soffice e denso assai indesiderato.Il levriero descritto nei primi anni del 1900 non e’ affatto diverso da quello ancora oggi considerato un modello ideale.L’Irish Wolfhound doveva allora, e deve ancora oggi essere sostanzialmente un grande levriero, potente e massiccio. Come ogni levriero che si rispetti deve essere in grado muoversi con scioltezza, di galoppare impegnando la schiena, di trottare in lunghe falcate radenti, senza la smisurata estensione di un trottatore, ma con la sicurezza e la elasticita’ che derivano da una costruzione armonica e da muscoli lunghi e tonici. Un carattere solare Nonostante la sua mole e’ un cane perfettamente in grado di vivere in citta’, una volta che si sia disposti ad accettare gli inconvenienti che possedere un cane gigante comporta inevitabilmente, ma sia il Wolfhound che trascorre le sue giornate sul morbido tappeto di un appartamento che il suo cugino di campagna avranno bisogno di fare con regolarita’ delle belle passeggiate.Il suo carattere socievole e tollerante e’ veramente uno dei punti di forza di questo gigante gentile. Non ci mettera’ molto a conoscere ed amare tutti i cani del circondario, specialmente quelli piccoli, con i quali sa stringere commoventi patti di solidarita’, ma attenzione a non sottovalutarlo troppo: non e’tipo da cercare una rissa, ma nemmeno sopportera’ di essere trattato senza il dovuto rispetto. Il mantello è facile da curare, per i cani che non vanno in expo è necessaria una spazzolata settimanale, per chi invece intraprende la carriera espositiva, deve solo effettuare qualche piccolo accorgimento, ma un eccesso di toelettatura toglierebbe l'aspetto rustico che invece viene fortemente incoraggiato. Un po' di misure:- maschi minimo 78,5 cm al garrese - femmine minimo 71 cm al garrese(l'obbiettivo è il raggiungimento della massima taglia compatibile con l’armonia delle proporzioni; quella ideale dovrebbe essere intorno agli 81-86 cm al garrese). Peso - maschi circa 54 kg - femmine circa 40,5 kgColori ammessi: grigio, tigrato, rosso, nero, bianco o dainoLo standard:Tronco allungato ed imponente.Testa lunga e piatta, con cranio non troppo largo, muso lungo e leggermente appuntito.Tartufo: di colore nero.Denti: dentatura corretta e completa. Chiusura a forbice. Mascelle forti.Collo: robusto e di giusta lunghezza. Proporzionato.Occhi: piccoli, scuri, dallo sguardo buono.Orecchie: sono piccole e portate come quelle del “Greyhound”.Arti: raggi ossei lunghi e ossatura forte. Zampe diritte e con eccellenti masse muscolari.Muscolatura: di eccellente sviluppo.Coda: di giusta lunghezza.Pelo: ruvido, duro e piuttosto corto.