TASPI

Post N° 39


una poesia che scrissi negli anni settanta ma che rimane ancora attuale.  L’URLO DELLA VIOLENZA L’urlo della violenza corre sull’asfalto nelle vie sanguinanti di Milano; i fiori vengono recisi gettati al vento per seccare. Guardavano il sole nel cielo ignari del male bevevano rugiada a primavera e non vedevano la falce, non vedevano e non sentivano la morte che attorno a loro dilagava. Ora l’anno vista ma è tardi, stanno seccando, non hanno più forza per reagire temono la vita sulla morte.