Ultimamente non si parla altro che dell'anno 2012.Gli scienziati, gli esoterici, le profezie.Sembra che alcune potenze abbiano creato delle città autosufficienti sotto terra, dove intendono raggruppare persone “scelte” per la ricostruzione della civiltà.Probabilmente avranno scelto i politici, il meglio della società, degli scienziati, tecnici, artigiani ... ma in anteprima ... i militari!Personalmente credo che se dovesse succedere quello che si dice faranno la fine del topo.Se sia vero oppure no, rimane alla nostra personale scelta credere, però il mio pensiero è che non bisogna mai tralasciare nulla.Quando si parla di catastrofe, la cosa migliore è quella di rimanere calmi e di valutarne l'eventuale azione per superarla; se succederà si è pronti e se non succederà non accadrà nulla, ma noi abbiamo fatto un buon esercizio mentale.Coloro che si disperano finiranno per distruggersi anche se non ci sarà nullaColoro che corrono al riparo costruendosi una prigione attorno, finiranno per essere prigionieri.Essere pronti, significa osservare di volta in volta i vari avvenimenti ed agire di conseguenza.Praticamente adattarci.
chiacchiere o verità ?
Ultimamente non si parla altro che dell'anno 2012.Gli scienziati, gli esoterici, le profezie.Sembra che alcune potenze abbiano creato delle città autosufficienti sotto terra, dove intendono raggruppare persone “scelte” per la ricostruzione della civiltà.Probabilmente avranno scelto i politici, il meglio della società, degli scienziati, tecnici, artigiani ... ma in anteprima ... i militari!Personalmente credo che se dovesse succedere quello che si dice faranno la fine del topo.Se sia vero oppure no, rimane alla nostra personale scelta credere, però il mio pensiero è che non bisogna mai tralasciare nulla.Quando si parla di catastrofe, la cosa migliore è quella di rimanere calmi e di valutarne l'eventuale azione per superarla; se succederà si è pronti e se non succederà non accadrà nulla, ma noi abbiamo fatto un buon esercizio mentale.Coloro che si disperano finiranno per distruggersi anche se non ci sarà nullaColoro che corrono al riparo costruendosi una prigione attorno, finiranno per essere prigionieri.Essere pronti, significa osservare di volta in volta i vari avvenimenti ed agire di conseguenza.Praticamente adattarci.