TASPI

Poesia


Maestro, non pensi alla morte?                 Maestro, ti vedo il peso degli anni il tuo corpo è debole e stanco,non pensi alla morte?                  Morte?… com’è possibile?Come morire se non vi è nascita?                 Non mi è chiaro il pensiero. Maestro.                 Dolce figlio mio, ascolta bene:“Non vi è nulla che sia creatotutto è vita e tutto è eterno;vi è solo una continua mutazionenel cammino dell’evoluzione Spirituale”.                  Ma io sono nato! E morirò!                  Amatissimo, non è “nascita”ma solo “entrata” in questa illusione,dura solo un’attimo nell’eternitàl’esistenza nel mondo inferiore.                  Cessata questa esistenza, cosa faro?                  La bilancia della tua giustizia ti peserà.Se la tua esistenza fu giustasalirai ai piani superiori;in altro caso tornerai di nuovoperché tu abbia la possibilità del doloreper purificarti e divenire giusto.                  Come faccio a sapere se sono giustoOppure se vivo nell’errore?                  Tu lo sai, come tutti lo sanno di sé,perché dentro di noi l’albero Divinoche porta i frutti del bene e del malesempre ci parla della vera Giustizia.Ascolta la tua voce interioree salirai la scala della Libertànella Sapienza dell’unica Luce Eterna.Accanto a te, come a tutti gli esseri,vi è una voce in te che ti consiglia,impara ad ascoltarla… a sentirla.