TASTIERA VELENOSA

NO PANIC – LESSON NUMBER QUATER


La VELENOSA INSTITUT FOR CRETIN PEOPLE non demorde e ha deciso di fare poker. Con questa nuova lezione non intendiamo tuttavia parlare di una paura nel senso stretto del termine, quanto di una situazione di imbarazzo in cui tutti possono trovarsi, anche quelli che quando leggeranno scuoteranno la testa con un risolino. UTILIZZARE UNA TOILETTE PUBBLICA, tipo BAGNO AFFOLLATO  DELL' AUTOGRILL di SOMAGLIA o DEL CENTRO COMMERCIALE nel primo giorno di saldi, fa venire un attimo di sclero a chiunque.Condizioni igieniche a parte, che costringono in parecchi casi ad utilizzare una maschera antigas, vediamo nel dettaglio le situazioni che generano più imbarazzo:SCARICARE SCORIE DI LAUTA CENA DELLA SERA PRECEDENTE: nel dettaglio dovete sganciare un siluro di granito e ciò vi ricorda che, nell’esatto momento in cui il prodotto toccherà l’acqua della tazza, provocherete  un tonfo udibile da discreta distanza.PISCIATINA CON ACCORDO IN SI BEMOLLE: per le signore è veramente imbarazzante, prima, durante  o dopo la pisciatina, dover regalare alle altre donne presenti un breve concertino per trombetta causato dallo sforzo della minzione.IMPROVVISO PROBLEMA INTESTINALE POST FAST FOOD: accade quando si mangia in fretta, cibandosi di un’accozzaglia di salse, sottilette, fette di carne, insalata mezza cotta (e quindi lassativa) e pomodoro in similgomma. L’effetto più probabile è un caghettone pirotecnico che costringe a correre al gabinetto con le braghe in mano. L’imbarazzo sta, oltre che nel non arrivare in tempo a sedersi sul water, al deliziare gli altri avventori con un esibizione per batteria in stile Tullio De Piscopo, seguita da una puzza del tipo esplosione di fossa biologica dopo un tremendo temporale. COME FARE PER EVITARE SIMILI IMBARAZZANTI SITUAZIONI?E’ semplicissimo! Basta correre in libreria e acquistare il “MANUALE DI GIOCOLERIA PER FREQUENTATORI DI VESPASIANI” ultima fatica della VELENOSA EDIZIONI. Si tratta di un libretto in cui sono contenuti suggerimenti utili per distrarre le persone presenti nella toilette, spostando la loro attenzione da quello che state facendo voi a ben altro, al fine di evitarvi momenti imbarazzanti. Per invogliarvi alla lettura vi diamo qui un breve saggio, rivelandovi alcune delle simpatiche burlette contenute nel volume …ALLEGRE GIOCOLERIESAPPIATE ATTENDERE: non mollate tutto quello che vi scappa non appena vi sedete sulla tazza. C’è sempre qualcuno che deve fare quello che dovete fare voi. Sappiate attendere e, al primo rumore corporeo altrui, scatenate un applauso con tanto di urlo da rodeo che servirà a coprire le vostre malefatte…TOC TOC: fate in modo di portare con voi un anello con pietra dura. Picchiate tre o quattro volte in serie sul marmo della tazza o sulle piastrelle dopo di che esclamate disperati: “Oddio, il mio occhio di vetro!!!”. Nella toilette non rimarrà più anima viva e voi potrete sbizzarrirvi alla grande con una liberatoria salva di peti!SENSESCION: abbiate cura di comprare un melone piccolo ma sodo. Entrate in bagno, mettetevi in piedi sul water, fate dei versi gutturali tremendi per una ventina di secondi e lasciate cadere il melone dall’alto. Dopo il tonfo, tirate un lungo sospiro di sollievo, poi calatevi i pantaloni e fate quello che effettivamente dovete fare. Quando uscirete troverete sguardi a metà tra lo sconcerto e l’ammirazione. Solo per quello ne sarà valsa la pena…SEND A MESSAGE: entrate nella toilette con un tubetto di pasta di olive e spargete un po’ del contenuto su uno strappo di carta igienica. Fate scivolare il pezzetto di carta in modo che esca dalla porta. A questo punto chiedete a gran voce: “Scusate, qualcuno mi può passare il pezzettino di carta? Era l’ultimo foglietto!”. Anche in questo caso tutti se ne andranno, sgomberandovi il campo!FOR MEN: Questo è un trucco che può essere utilizzato solo dagli uomini. Volete essere ricordati non solo per l’odore di topo morto lasciato nell’aere dopo aver deposto le vostre feci? Desiderate che alla vostra uscita dal gabinetto tutti vi guardino con rispetto? E’ molto semplice, fate capire a tutti che vi siete seduti sulla tazza e poi esclamate in tono perentorio: “Porca vacca! Quest’acqua è fredda!!!” (e di certo darete l’impressione di non averla toccata con il dito ma con ben altro…)Allegato al manuale di giocoleria troverete anche l’opuscolo “ACROBAZIE DA WATER”. Il simpatico volumetto contiene suggerimenti utili per  tutti quelli (il 100% della popolazione) che non vogliono assolutamente sedersi sulla tazza del gabinetto pubblico, per ovvie ragioni igieniche. Grazie alle illustrazioni, potrete cimentarvi nelle tre posizioni standard.
LA SOSPENSIONE è indicata per chi vuole unire l’utile al dilettevole, facendo una breve lezione di GAG (glutei – addominali – gambe) al gabinetto. Si consiglia di non tremare per non spargere ovunque le proprie produzioni artigianali.LA RANA è indicata solo a chi non ha oggetti in tasca e a chi ha un forte senso dell’equilibrio. Chi ha oggetti in tasca potrebbe vederli cadere nel cesso, mentre chi ha problemi di baricentro potrebbe cadere direttamente nel cesso!LA MUMMIA è la posizione più comoda e sicura, ma è anche la più odiosa per chi ha fretta e non può fare il patchwork per foderare il water con la carta igienica. E’ altrettanto indigesta agli ambientalisti, perché prevede il disboscamento di mezza Amazzonia a causa di tutta la carta consumata!Nell'immagine allegata potete osservare il luogo ove abbiamo effettuato i nostri studi sul comportamento umano al gabinetto... Vediamo se avete il coraggio di dire che non siamo coerenti...