“Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate” – DANTE PRIMA DI ENTRARE A SCUOLA“Signor Fantocci, lei non ha nessun complesso di inferiorità: lei è inferiore!” – TIPICA ESPRESSIONE CHE DENOTA CIO’ CHE I POLITICI PENSANO DEGLI INSEGNANTI"Ah Attila... A come atrocità, doppia T come terremoto e traggedia, I come ir'di Dio, L come laco di sangue e A come adesso vengo e ti sfascio le corna!" – IL LIVELLO A CUI E’ ARRIVATO IL CORPO DOCENTE INVIPERITO CON IL GOVERNO E CON GLI ALUNNIOggi la redazione della VELENOSA DISCOVERY CHANNEL riprende le proprie trasmissioni dopo aver effettuato un periodo di indagini e analisi sul mondo della scuola. In questa giornata di sciopero generale abbiamo pensato di fare cosa gradita mettendo in onda un nuovo documentario a puntate dal titolo “CAOS PRIMORDIALE" dedicato all’istituzione scolastica. Buona visione.PREMESSALa scuola ha una durata di 9 MESI, esattamente come una gravidanza. Al termine della gestazione vengono alla luce ODIO IMPERITURO DA PARTE DEI RAGAZZI NEI CONFRONTI DI MATERIE E INSEGNANTI e ODIO IMPERITURO DA PARTE DEGLI INSEGNANTI NEI CONFRONTI DI RIFORME E MINISTRI. Il Ministero stabilisce l’inizio delle lezioni alle 8 del mattino ben sapendo che il cervello degli studenti è completamente in pappa fin dopo le ore 10. La Convenzione di Ginevra ha stabilito che gli alunni possano usufruire di assenze e permessi strategici, nonché di malori diplomatici per sopportare il peso della scuola. LE ASSENZEEtimologicamente la parola trova il suo significato in “Persone totalmente fuori di testa dopo aver bevuto assenzio”. L’assenza può avere diverse e fantasiose giustificazioni che partono dai banali “INDISPOSIZIONE” e “MOTIVI FAMIGLIARI” e giungono a ben più creative motivazioni del tipo:Ho rincorso l’autobus per tre chilometri perché l’avevo perso, poi ho avuto un attacco di enfisema e mi hanno tenuto in osservazione in ospedale.Stamattina ho perso tutto: ho perso lo zaino, ho perso la giacca, ho perso l’ombrello, ho perso il libro, ho perso il quaderno ma soprattutto ho perso la voglia di venire a scuola…E’ morto mio zio (che come il Conte Dracula si risveglia il giorno dopo per poi morire di nuovo alla bisogna).Ho mangiato del cibo avariato e non potevo venire a scuola a fare uno show di diarrea a spruzzo di fronte a tutti!E’ morto mio zio per la seconda volta.L’Inter ha perso (ci sono stati anni in cui migliaia di studenti hanno saltato tutti i lunedì dell’anno scolastico).Hanno operato la nonna (la quale alla fine dell’anno è esattamente il prototipo della donna bionica, con 20 operazioni e 9 trapianti).Le assenze vengono utilizzate soprattutto in caso di interrogazioni e compiti in classe. INTERROGAZIONI E COMPITI IN CLASSEArma di distruzione di massa in possesso degli insegnanti, votati all’eterna lotta contro l’ignoranza e la pecoraggine. I "Rambo dell’istruzione" passano nottate insonni per architettare le domande più assurde da sottoporre agli alunni. La nostra redazione è entrata in possesso di un quaderno strategico segreto in cui sono state scovate le seguenti prove d’interrogazione…
TUTTI A SQUOLA!!!
“Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate” – DANTE PRIMA DI ENTRARE A SCUOLA“Signor Fantocci, lei non ha nessun complesso di inferiorità: lei è inferiore!” – TIPICA ESPRESSIONE CHE DENOTA CIO’ CHE I POLITICI PENSANO DEGLI INSEGNANTI"Ah Attila... A come atrocità, doppia T come terremoto e traggedia, I come ir'di Dio, L come laco di sangue e A come adesso vengo e ti sfascio le corna!" – IL LIVELLO A CUI E’ ARRIVATO IL CORPO DOCENTE INVIPERITO CON IL GOVERNO E CON GLI ALUNNIOggi la redazione della VELENOSA DISCOVERY CHANNEL riprende le proprie trasmissioni dopo aver effettuato un periodo di indagini e analisi sul mondo della scuola. In questa giornata di sciopero generale abbiamo pensato di fare cosa gradita mettendo in onda un nuovo documentario a puntate dal titolo “CAOS PRIMORDIALE" dedicato all’istituzione scolastica. Buona visione.PREMESSALa scuola ha una durata di 9 MESI, esattamente come una gravidanza. Al termine della gestazione vengono alla luce ODIO IMPERITURO DA PARTE DEI RAGAZZI NEI CONFRONTI DI MATERIE E INSEGNANTI e ODIO IMPERITURO DA PARTE DEGLI INSEGNANTI NEI CONFRONTI DI RIFORME E MINISTRI. Il Ministero stabilisce l’inizio delle lezioni alle 8 del mattino ben sapendo che il cervello degli studenti è completamente in pappa fin dopo le ore 10. La Convenzione di Ginevra ha stabilito che gli alunni possano usufruire di assenze e permessi strategici, nonché di malori diplomatici per sopportare il peso della scuola. LE ASSENZEEtimologicamente la parola trova il suo significato in “Persone totalmente fuori di testa dopo aver bevuto assenzio”. L’assenza può avere diverse e fantasiose giustificazioni che partono dai banali “INDISPOSIZIONE” e “MOTIVI FAMIGLIARI” e giungono a ben più creative motivazioni del tipo:Ho rincorso l’autobus per tre chilometri perché l’avevo perso, poi ho avuto un attacco di enfisema e mi hanno tenuto in osservazione in ospedale.Stamattina ho perso tutto: ho perso lo zaino, ho perso la giacca, ho perso l’ombrello, ho perso il libro, ho perso il quaderno ma soprattutto ho perso la voglia di venire a scuola…E’ morto mio zio (che come il Conte Dracula si risveglia il giorno dopo per poi morire di nuovo alla bisogna).Ho mangiato del cibo avariato e non potevo venire a scuola a fare uno show di diarrea a spruzzo di fronte a tutti!E’ morto mio zio per la seconda volta.L’Inter ha perso (ci sono stati anni in cui migliaia di studenti hanno saltato tutti i lunedì dell’anno scolastico).Hanno operato la nonna (la quale alla fine dell’anno è esattamente il prototipo della donna bionica, con 20 operazioni e 9 trapianti).Le assenze vengono utilizzate soprattutto in caso di interrogazioni e compiti in classe. INTERROGAZIONI E COMPITI IN CLASSEArma di distruzione di massa in possesso degli insegnanti, votati all’eterna lotta contro l’ignoranza e la pecoraggine. I "Rambo dell’istruzione" passano nottate insonni per architettare le domande più assurde da sottoporre agli alunni. La nostra redazione è entrata in possesso di un quaderno strategico segreto in cui sono state scovate le seguenti prove d’interrogazione…