qualunquista

Sanremo vs. A spasso nel tempo


Tragicomici palinsesti portano a riflessioni spontanee.Ti avverto, abulico lettore: e cominciato Sanremo e se non te ne sei accorto vuol dire che vivi in un altro pianeta.Inoltre, come è ormai d’uso in questi ultimi tempi, mi accingo a scrivere di qualcosa che non conosco e che ho seguito a sprazzi causa neurone in sciopero. Sciopero causato da Sanremo.Ma andiamo con ordine sparso.Partenza col botto: la Hunziker canta “adesso tu” dell’ex-Ramazzotti con voce flebile e rotta dall’emozione e, caramba che carambata, dice: “Ho fatto una cosa davvero bella nella vita e l'ho fatta con lui”.Stecche, note a caso e sputtanamenti a gogò: chi glielo ha fatto fare a Roby Facchinetti di cantare col su figliolo? Meglio i soliti vecchi Pooh o ‘sto meltingpot generazionale, stridente, triste e cantato male? Di vero, forse, c’era l’amor paterno-filiale che li lega, ma stavano meglio sulle loro strade parallele!La matematica non vuole che 2 strade parallele si incontrino solo all’infinito? E che 157 non sia maggioranza? Oppure volete dirmi che Sanremo sarà fino all’infinito??????E Milva, la pantera di Goro, cantante eccezionale, doveva per forza dar testimonianza della sua terza adolescenza mostrando un ombelico dichiarato dall’UNESCO, ormai, patrimonio dell’umanità? Di Cornacchine già scrissi…E i poveri ragazzi del musical “tutti assieme appassionatamente”? Spaesati, in quel reparto gerontologico, avrebbero voluto portare una ventata di giovinezza in questo spettacolo, invece hanno solo potuto constatarne il decesso e ritirarsi in bell’ordine.Finisco con una nota positiva: Complimenti a Cristicchi! Canzone che mi ha fatto emozionare!Unico motivo per giustificare il tempo perso a buttare un occhio, ogni tanto, a questo Sanremo.