Prendo spunto da 2 fatti:una discussione fra bloggers all’interno di un blogil grande fratelloMi trovo sempre più spesso, caro abulico lettore, ad assistere o partecipare a discussioni in cui la materia del contendere assume il ruolo di mero comprimario. Ciò che tiene banco è, in realtà, l’incapacità connaturata di ascoltare l’altro e rispondere a quello che esprime. Esemplifico:tralascio la discussione riguardante il blog e parto dal grande fratello.Ho assistito a sproloqui più o meno seri sull’avvincente vicenda della “cioccolata di Massimo”.I cosiddetti mass-mediologi o comici si impuntano ancora sul fatto che il povero ingegnere si sia alterato per il furto in sé: errato!!! Il poveretto aveva voluto porre il dito sul malcostume imperante di violare la privacy delle persone frugando fra le cose personali, cosa quanto meno abominevole in una società che ha fatto della tutela della suddetta un baluardo invalicabile neppure dai suddetti tutelati.Ancora una volta tanto rumore per… il motivo sbagliato.Ora vorrei rivolgere un’appello a tutti: non è che sarebbe il caso di ricorrere ad un buon otorinolaringoiatra o ad un buon oculista così da essere in grado di sentire bene ciò che uno dice o scrive?Sarebbe un guadagno per la comunità.Non vale la pena perdere tempo in questioni inutili, dettate solo dalla scarsa attenzione prestata all’interlocutore, e magari invece perderci in discussioni che ci possano arricchire con un serio scambio di idee.Ascoltare non costa nulla e ti fa guadagnare più di quello che credi.
Misundestanding incomprensibile
Prendo spunto da 2 fatti:una discussione fra bloggers all’interno di un blogil grande fratelloMi trovo sempre più spesso, caro abulico lettore, ad assistere o partecipare a discussioni in cui la materia del contendere assume il ruolo di mero comprimario. Ciò che tiene banco è, in realtà, l’incapacità connaturata di ascoltare l’altro e rispondere a quello che esprime. Esemplifico:tralascio la discussione riguardante il blog e parto dal grande fratello.Ho assistito a sproloqui più o meno seri sull’avvincente vicenda della “cioccolata di Massimo”.I cosiddetti mass-mediologi o comici si impuntano ancora sul fatto che il povero ingegnere si sia alterato per il furto in sé: errato!!! Il poveretto aveva voluto porre il dito sul malcostume imperante di violare la privacy delle persone frugando fra le cose personali, cosa quanto meno abominevole in una società che ha fatto della tutela della suddetta un baluardo invalicabile neppure dai suddetti tutelati.Ancora una volta tanto rumore per… il motivo sbagliato.Ora vorrei rivolgere un’appello a tutti: non è che sarebbe il caso di ricorrere ad un buon otorinolaringoiatra o ad un buon oculista così da essere in grado di sentire bene ciò che uno dice o scrive?Sarebbe un guadagno per la comunità.Non vale la pena perdere tempo in questioni inutili, dettate solo dalla scarsa attenzione prestata all’interlocutore, e magari invece perderci in discussioni che ci possano arricchire con un serio scambio di idee.Ascoltare non costa nulla e ti fa guadagnare più di quello che credi.