qualunquista

Di.Co. famiglia


… perplesso, abulico lettore? Mai come il presidente del consiglio.Già, la manifestazione di sabato scorso ha lasciato basito il solare e vivace Romano, vista la presenza di alcuni ministri del “suo” governo (a ‘sto punto “nostro” mi sembra quanto meno opinabile) e le proteste vetero-cattoliche di altri.Ora io mi domando: perplesso de che?Sbaglio o tutti noi si sapeva che l’attuale maggioranza era spaccata proprio sui Di.Co. , fra le altre cose?Vorrei anche aggiungere un altro commento.Non sarebbe il caso di farla finita con la contrapposizione Famigli vs. Di.Co.? Non credo che le persone che hanno voglia di sposarsi possano cambiare idea solo per la creazione dei Di.Co. e pure non credo che i conviventi sotto l’egida degli stessi possano essere equiparati allo status di famiglia fondata sul matrimonio.Quindi dove sta il problema?Da parte mia sono effettivamente perplesso se due eterosessuali ricorrono ai Di.Co.. Mi sembra quasi che vogliano sancire il fatto che il loro amore non è così forte da “sopportare” di sposarsi.Si, caro abulico lettore, mi dà l’impressione di un amore a tempo determinato, di serie B e anche un po’ triste, ma … sarebbero solo affari loro.Sul fronte omosessuale, invece, non troverei nulla da eccepire, anzi. Dal momento che, allo stato attuale, non gli si dà nessuna possibilità e nessun riconoscimento come coppia, almeno un patto come i Di.Co. potrebbe garantire loro un  minimo di diritti e doveri per poter vivere assieme con maggiore serenità, anche da un punto giuridico.La discussione rimane aperta.Vorrei, alla fine, fare un unico appunto: Complimenti all’ARCI GAY promotrice della manifestazione. Finalmente, oserei dire, hanno manifestato la capacità di portare in piazza le loro rimostranze in maniera seria e composta, senza ricorrere agli eccessi carnasciali e grotteschi di altri eventi, a perte quei pochi “burloni” prontamente e tristemente ripresi dalle TV.