E’ successo qualcosa di epocale e noi, piegati sui nostri piccoli, tristi e qualunquisti pensieri, forse non ce ne siamo nemmeno accorti.Già! Dai primi di maggio il governo nord-irlandese sarà composto da membri del UDP (protestante) e del Sinn Fein (cattolico).Forse c’eravamo dimenticati del fatto che, nella grande casa unitaria Europea, ci sono ancora popoli che si fanno la guerra per differenze di lingua, di colore politico o di RELIGIONE.Prima dell’11 Settembre, che ci ha portato ad interpretare alcuni atti di terrorismo come uno scontro di religioni fra noi (cristiani) e loro (mussulmani), non ci ricordiamo, forse, che per decenni, sul nostro stesso suolo europeo, fra di noi, era già in atto una vera e propria guerra di religioni,simili ma spietatamente diverse.E proprio ora che la nostra civiltà guarda con occhio timoroso a chi è diverso, a chi prega in un altro giorno , a chi ha usi e costumi diversi, è successo qualcosa di inimmaginabile: la battaglia è finita, si spera!L’IRA depone le armi e la politica tenta di risanare una ferita che ormai sembrava in cancrena.Dall’Irlanda arriva un raggio di sole ad illuminare questi tempi che si stavano, troppo, velocemente, ingrigendo.E, forse, non ce ne siamo nemmeno accorti!
Primavera d’Irlanda
E’ successo qualcosa di epocale e noi, piegati sui nostri piccoli, tristi e qualunquisti pensieri, forse non ce ne siamo nemmeno accorti.Già! Dai primi di maggio il governo nord-irlandese sarà composto da membri del UDP (protestante) e del Sinn Fein (cattolico).Forse c’eravamo dimenticati del fatto che, nella grande casa unitaria Europea, ci sono ancora popoli che si fanno la guerra per differenze di lingua, di colore politico o di RELIGIONE.Prima dell’11 Settembre, che ci ha portato ad interpretare alcuni atti di terrorismo come uno scontro di religioni fra noi (cristiani) e loro (mussulmani), non ci ricordiamo, forse, che per decenni, sul nostro stesso suolo europeo, fra di noi, era già in atto una vera e propria guerra di religioni,simili ma spietatamente diverse.E proprio ora che la nostra civiltà guarda con occhio timoroso a chi è diverso, a chi prega in un altro giorno , a chi ha usi e costumi diversi, è successo qualcosa di inimmaginabile: la battaglia è finita, si spera!L’IRA depone le armi e la politica tenta di risanare una ferita che ormai sembrava in cancrena.Dall’Irlanda arriva un raggio di sole ad illuminare questi tempi che si stavano, troppo, velocemente, ingrigendo.E, forse, non ce ne siamo nemmeno accorti!