THE REBIRTH: 08Progetto per il Fondo Cossar di Tiziano De Simone.
QUELLO CHE NON SI VEDE LA STRUTTURA Come illustrato, il visitatore e l’ospite non si accorgono che la struttura in alzato è quasi interamente costituita da legno ed altri materiali ecocompatibili a limitato impatto ambientale. Ciò avviene anche grazie alla riqualificazione ed al riutilizzo delle strutture murarie risalenti agli anni ’60, che permangono a vista, riprese da inserti in finto muro nell’alzato. La sensazione sarà quella di trovarsi davanti ad una solida casa vera ed antica. Le tecniche adottate verranno applicate in maniera identica alle restanti abitazioni del quartiere e sono perfettamente applicabili ad ogni sito archeologico, prescindendo dalla possibilità o meno di scavare fondazioni.
PRESERVAZIONE DEI MOSAICI Se la costruzione della domus protegge i mosaici presenti dalle precipitazioni meteoriche, dalla luce solare estiva e dall’ingresso dei volatili (bloccati da sottili reti agli impluvi), similmente si renderà necessario per preservare i restanti mosaici la costruzione dell’intero quartiere. Tuttavia, l’esempio della basilica, luogo protetto, ma non esente dal degrado causato da piante e depositi salini dalla condensa d’acqua, ci ha indotti a presentare altre possibili indicazioni che proteggano ulteriormente i pavimenti.Di seguito, le accenniamo brevemente: Ø Ventil-convettori elettrici, funzionali anche al riscaldamento delle camere in inverno, occultati dentro involucri evocanti i braceri-stufa antichi.Ø Circolazione d’aria (naturale o forzata) attraverso colonne – camino poste all’interno degli ambienti, con bocchettoni posti in prossimità dei pavimenti.Ø Lampade a raggi infrarossi disposte parallelamente al pavimento, lungo i bordi delle pareti, sì da non riscaldare i mosaici ma l’aria soprastante, provocando ventilazione naturale e prevenendo la condensa dell’umidità.Ø Applicazione di prodotti fotocatalitici, a base di TiO2, ampiamente testati per la sanificazione ambientale dell’aria in ambienti chiusi, la riduzione di muffe, batteri, idrocarburi ed altri composti inquinanti. Tali pitture, tipicamente usate su cemento armato e vetri, possono essere applicate persino in forma spray a tendaggi ed altri tessuti. In presenza di raggi UV, da lampade (consigliate) o da raggi solari, causano un accelerato disgregamento dei depositi, e prevengono la formazione di muffe. L’ILLUSIONE Come precedentemente indicato, è prevista l’interoperabilità dei sistemi tecnologici volta all’integrazione della proiezione audiovisiva di ricostruzioni virtuali delle superfici decorate e della diffusione di contenuti multimediali di interesse. Un uso creativo di tali mezzi permette l’illusione del viaggio nel tempo: luci soffuse e suoni diffusi da molteplici angolazioni ripropongono l’atmosfera di una casa romana abitata da presenze che la suggestione permetterà di percepire quasi tangibilmente. Particolarmente indicato per visite serali/notturne e spettacoli a tema. LA VIDEOSORVEGLIANZA I dispositivi di videosorveglianza ed antintrusione sono attivamente impiegati, come detto, nella gestione degli effetti scenici e teatrali tecnologici del museo. (Continua…)Tiziano De Simone