MARIA, L’ANGELO E LA DONNA CHE VISSE TRE VOLTEUn quadro misterioso apre la porta a nuovi interrogativi. Aquileia (UD), 22, 26 e 29 luglio 2010: Don Ennio Andreos celebra nel raccoglimento della Chiesetta di S. Antonio le tre messe dedicate a S. Maria Maddalena, discepola prediletta del Salvatore, SS. Gioacchino ed Anna, genitori di S. Maria e nonni di Gesù, e di S. Marta di Betania, amica di Gesù. In particolare, Marta era sorella di quella Maria ancor oggi da molti identificata con Maddalena stessa, per la benevolenza che Gesù, amico del fratello Lazzaro, aveva per lei. In 7 giorni la Chiesa celebra la memoria di santi della cerchia più intima di Gesù, quella dei parenti e degli amici più stretti. Non si può dimenticare che fu proprio a S. Maria di Magdala che Gesù si svelò risorto prima ancora di volere o potere incontrare gli altri apostoli: a Maddalena la Chiesa associa la lettura del Cantico dei Cantici, 3, 1-4, nel quale una sposa innamorata cerca il suo uomo, disperatamente, in città. Probabilmente per tale mistico ruolo, la statua della discepola privilegiata, venne rubata dal gruppo del compianto della Basilica. Quando indagai, un anno fa, su tali manufatti, e ne proposi una ricollocazione nel S. Sepolcro in cattedrale, ebbi modo di notare un quadro molto bello, conservato nel “tesoro” di arredi religiosi di Aquileia. Quest’anno, per gentile concessione della So.Co.Ba, ho avuto modo di riesaminarlo e fotografarlo.
UN QUADRO MISTERIOSO DELLA BASILICA DI AQUILEIA
MARIA, L’ANGELO E LA DONNA CHE VISSE TRE VOLTEUn quadro misterioso apre la porta a nuovi interrogativi. Aquileia (UD), 22, 26 e 29 luglio 2010: Don Ennio Andreos celebra nel raccoglimento della Chiesetta di S. Antonio le tre messe dedicate a S. Maria Maddalena, discepola prediletta del Salvatore, SS. Gioacchino ed Anna, genitori di S. Maria e nonni di Gesù, e di S. Marta di Betania, amica di Gesù. In particolare, Marta era sorella di quella Maria ancor oggi da molti identificata con Maddalena stessa, per la benevolenza che Gesù, amico del fratello Lazzaro, aveva per lei. In 7 giorni la Chiesa celebra la memoria di santi della cerchia più intima di Gesù, quella dei parenti e degli amici più stretti. Non si può dimenticare che fu proprio a S. Maria di Magdala che Gesù si svelò risorto prima ancora di volere o potere incontrare gli altri apostoli: a Maddalena la Chiesa associa la lettura del Cantico dei Cantici, 3, 1-4, nel quale una sposa innamorata cerca il suo uomo, disperatamente, in città. Probabilmente per tale mistico ruolo, la statua della discepola privilegiata, venne rubata dal gruppo del compianto della Basilica. Quando indagai, un anno fa, su tali manufatti, e ne proposi una ricollocazione nel S. Sepolcro in cattedrale, ebbi modo di notare un quadro molto bello, conservato nel “tesoro” di arredi religiosi di Aquileia. Quest’anno, per gentile concessione della So.Co.Ba, ho avuto modo di riesaminarlo e fotografarlo.