SAN NICOLO’ & CO.Portatori di doni e super-vescovi da riscoprire. 6 dicembre 2010: “San Nicolò de Bari / xè la festa dei scolari / se i scolari no fa festa / ghe taierem la testa.” E’ con questa (un po’ inquietante) canzoncina, nelle varie versioni locali, che i bambini e ragazzi dell’Ex-Impero Austroungarico si cercano di propiziare le attenzioni di un personaggio soprannaturale. Ad Aquileia, come nei paesi vicini, i bambini hanno ricevuto gioia, regali e benedizioni nel giorno dedicato a S. Nicolò. Ma chi era S. Nicola di Bari? Vescovo di Myra in Licia (oggi Demre nell’attuale Turchia), San Nicola di Bari (Patara di Licia, 270 d. C. circa - Myra, 6 dicembre 343 d.C. ?), è un santo venerato dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane. Noto anche come San Nicola di Myra, San Nicola Magno e San Niccolò, la sua leggenda travalica i limiti della fede conquistando fama mondiale come simbolo di generosità, giustizia e carità. Si racconta che egli salvò dalla minaccia della prostituzione tre giovani sorelle fornendo loro una dote in denaro, gettato di nascosto in casa per tre notti di fila, azione che procurò al Santo la fama di portatore di doni. Tra i deboli, protegge, inoltre, specificatamente i bambini, in quanto pare ne resuscitò tre che erano stati uccisi e messi in salamoia da un macellaio malvagio, che ne voleva vendere le carni.
SAN NICOLO'
SAN NICOLO’ & CO.Portatori di doni e super-vescovi da riscoprire. 6 dicembre 2010: “San Nicolò de Bari / xè la festa dei scolari / se i scolari no fa festa / ghe taierem la testa.” E’ con questa (un po’ inquietante) canzoncina, nelle varie versioni locali, che i bambini e ragazzi dell’Ex-Impero Austroungarico si cercano di propiziare le attenzioni di un personaggio soprannaturale. Ad Aquileia, come nei paesi vicini, i bambini hanno ricevuto gioia, regali e benedizioni nel giorno dedicato a S. Nicolò. Ma chi era S. Nicola di Bari? Vescovo di Myra in Licia (oggi Demre nell’attuale Turchia), San Nicola di Bari (Patara di Licia, 270 d. C. circa - Myra, 6 dicembre 343 d.C. ?), è un santo venerato dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane. Noto anche come San Nicola di Myra, San Nicola Magno e San Niccolò, la sua leggenda travalica i limiti della fede conquistando fama mondiale come simbolo di generosità, giustizia e carità. Si racconta che egli salvò dalla minaccia della prostituzione tre giovani sorelle fornendo loro una dote in denaro, gettato di nascosto in casa per tre notti di fila, azione che procurò al Santo la fama di portatore di doni. Tra i deboli, protegge, inoltre, specificatamente i bambini, in quanto pare ne resuscitò tre che erano stati uccisi e messi in salamoia da un macellaio malvagio, che ne voleva vendere le carni.