Sanremo…il festival della canzone italiana.Che posso dire in merito,niente,l’organizzazione del festival ormai punta sui contenuti…si,pubblicitari e scandalistici,abbandonando l’idea del concorso canoro che un tempo era considerato l’evento per le famiglie italiane in Italia e all’estero.Non voglio criticare niente e nessuno,la mia critica o se vogliamo il mio pensiero, si rivolge agli autori e ai compositori delle canzoni in concorso.Non riesco a capire che senso ha il comporre una canzone per il festival.La forza delle canzoni sta nella canzone ispirata o almeno dettata da quel qualcosa che a volte sfugge a chi non è musicista,insomma la potenza non sta nello scrivere una canzone appositamente per un concorso ma nello scriverla per se stessi o per chi vorrà ascoltarla e farla sua,pensate,una volta composi una canzone d’amore ed ero fidanzato con una tipa che ritenne fosse dedicata a lei,beh…in effetti la scrissi pensando a lei ma in modo universale,affinché chiunque la ascoltasse potesse dedicarla a chi amava,confidai la cosa ai ragazzi del mio gruppo e loro tra una chiacchiera e l’altra sparsero la voce,il solito buon “puor parler” quotidiano con le proprie famiglie.Bene,dopo un po di mesi la mia storia d’amore naufragö e dopo altri mesi intrecciai una storia con un’altra fanciulla e durante le prove per un concerto le dissi,davanti alla moglie del cantante,che durante il concerto avrei dedicato quella canzone alla allora attuale mia fidanzata,apriti cielo,non potevo e non dovevo,perché quella canzone l’avevo scritta per un’altra,fu li che dissi delle parole che ritengo vere,valide e opportune:la canzone non è di chi la crea bensi di chi la vuole far sua.Perché vi racconto questa storiella?Per il semplice fatto che le canzoni del festival nascono per il festival e solo per il festival,guardate gli 0Assoluto,han fatto una canzone che a mio parere è orrenda e che non sarà un must come i precedenti successi perché composta per il festival,al contrario di Angelo,di F.Renga che fu presentata a Sanremo ma fu dichiaratamente scritta per sua figlia e guarda un po il caso…è stata ed è tutt’ora un successo,una canzone diversa dalle solite canzoni festivaliere composte per il festival,ha piü mordente e si vede e si sente lontano un miglio che non ha nulla a che vedere con le altre.Cito quest’esempio per non andare troppo lontano nel tempo ma potrei tranquillamente parlare di Vasco,di L.Battisti e di altri artisti che hanno partecipato al festival con canzoni non scritte per il festival e che quindi non hanno ricevuto il giusto merito nell’ambito della rassegna canora ma hanno generato un volume di passaggi radiofonici e di vendite e di gradimento fuori dal comune.Voglio spezzare una lancia in favore degli orchestrali…ma si puö che un orchestrale che sta a disposizione per circa 10/12 ore al giorno debba esser pagato 54 euro al giorno???Invece dei compensi principeschi per i conduttori ,per carità,per quanto bravi possano essere una media di 250.000/300.000 euro mi sembrano un po eccessivi per condurre 5 serate di festival,mi domando:gli orchestrali su cui si basa la buona e corretta esecuzione di tutti i brani in scaletta…quanti brani sono???34?40?eseguiti a sera dicamo…15 tra gara e fuori gara?e allora,vi sembra giusto che loro debbano portare a casa a fine festival un compenso di circa 250/300 euro?È una vergogna!Un abbraccio nella musicaIl Blues