Colonia FaraDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a:
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44°19′15.21″N 9°18′37.01″E / 44.3208917, 9.3102806 Vista complessivaLa Colonia Fara, intitolata alla memoria del generale Gustavo Fara
[1] , fu una
colonia estiva della città
ligure di
Chiavari in
provincia di Genova.La struttura fu commissionata dal
Partito Nazionale Fascista nel
1935 come luogo e soggiorno di villeggiatura marinaro per bambini, da utilizzarsi nel periodo estivo.La progettazione dell'edificio fu affidata all'ingegnere Camillo Nardi Greco e i lavori di edificazione partirono nello stesso
1935 per poi concludersi nel
1936. L'inaugurazione ufficiale avvenne nel
1938 alla presenza del duce
Benito Mussolini e per due anni ospitò bambini provenienti da ogni parte d'
Italia o dalle colonie.Nel
1940, a causa dello scoppio della
Seconda guerra mondiale i locali, avente una capienza tale da ospitare circa quattrocento fanciulli, furono adibiti ad ospedale militare e sede di occupazione dell'
esercito tedesco.Al termine della guerra - nel
1945 - sostarono al suo interno i soldati delle
truppe alleate, finché un anno dopo fu riconvertito l'uso primario dello stabile ossia in colonia invernale. Tra il
1947 e il
1955, ospitò i profughi provenienti dall'
Istria, passata dal controllo italiano alla
Jugoslavia.Negli
anni sessanta lo stabile fu convertito, se pur per un breve periodo, in albergo internazionale della gioventù italiana assumendo la denominazione di Faro. Chiuso l'albergo poco dopo, l'edificio subì un notevole abbandono che durò per vent'anni ; nel
1980 lo stabile divenne proprietà del
Comune di Chiavari, ceduto dalla
Regione Liguria poiché non utilizzabile per vincoli legati all'uso stesso dell'edificio, che vi inserì al suo interno una
scuola elementare e la sede della locale Associazione sportiva Pro-Scogli.Oggi l'edificio, abbandonato, si presenta in un forte stato di degrado e diversi progetti di recupero sono stati avanzati da diversi
enti istituzionali.Nel
marzo 2008 il comune di Chiavari ha ottenuto dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici l'autorizzazione all'alienazione dell'edificio; la delibera è stata però impugnata da
Legambiente, con un ricorso al
TAR della Liguria, con l'obiettivo di bloccarne la vendita
[2].Note [
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^ Approfondimenti su
Gustavo Fara ^ Beni culturali: ricorso Legambiente per Colonia Fara Chiavari. AGI News On. URL consultato il 09-06-2008. Voci correlate [
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Chiavari Colonia estiva Fascismo