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Post N° 57


BOLOGNA: IL NOSTRO CANDIDATO PRESENTATO IN UN GRAN BEL GIORNO (10 ottobre 2008) (ANSA) - BOLOGNA, 9 OTT - E' Michele Terra il candidato sindaco di Bologna del Partito comunista dei lavoratori, il gruppo che a livello nazionale fa capo a Marco Ferrando. ''Oggi e' un gran bel giorno - ha esordito Terra, presentandosi ai cronisti - perdiamo il sindaco piu' autoritario, arrogante e anticomunista degli ultimi cinquant'anni''. Anche se, ci ha tenuto a spiegare Terra, l'annuncio che Cofferati non si ricandidera' l'anno prossimo, ''non ci ha spiazzato piu' di tanto e a noi non interessa fare un'opposizione al personaggio''. Una frecciata lanciata agli ex compagni di Rifondazione ''che sono in chiara difficolta' come testimonia anche l'esperienza in Provincia'' e al movimento Bifo-Monteventi: ''Noi vogliamo puntare sui contenuti, non su proposte strampalate come i riscio' o l'assessorato alla Notte e ci ha dato fastidio la posizione drastica contro falce e martello '', ha spiegato. ''Noi non siamo nostalgici e non chiudiamo le porte a nessuno - ha puntualizzato Terra - e siamo pronti a discutere sui punti chiave con il Prc, purche' ci sia una convergenza sui nostri candidati, sia per il Comune, che su quello che annunceremo per la Provincia''. Anche se, ha ammesso, ''e' irrealistico che Rifondazione accetti''. ''Ci proponiamo - ha ribadito - come una forza alternativa alle due 'destre' che negli ultimi anni hanno governato la citta'. Una battaglia che partira' dal 'no' alle grandi opere. ''Civis, Metro', People-Mover: sono tre mezzi di cui la citta' non ha bisogno''. Il Pcl, che conta un centinaio di iscritti tra Bologna e Provincia, ha annunciato per il prossimo futuro una manifestazione in difesa dei lavoratori pubblici ''che non sono dei fannulloni'' e la presentazione di un dossier sui poteri forti di Bologna. (ANSA). (ER) BOLOGNA. PCL CANDIDA MICHELE TERRA: "COFFERATI? BEL GIORNO" PORTE APERTE AL DIALOGO CON IL PRC, MA SENZA SCOMMETTERCI TROPPO (DIRE) Bologna, 9 ott. - "Oggi e' sicuramente un bel giorno, perdiamo il sindaco piu' autoritario, arrogante e anticomunista degli ultimi 50 anni". Michele Terra ufficializza la propria candidatura a sindaco di Bologna per il Partito comunista dei lavoratori e non puo' non partire dalla notizia della mancata ricandidatura di Sergio Cofferati. "Ma non siamo particolarmente spiazzati- assicura Terra- noi non abbiamo mai fatto un'opposizione al personaggio, per quanto antipatico, ma alle sue politiche". E il problema vero e' che "tutto il Pd e gran parte del centrosinistra" ha seguito il "Ceausescu liberista" di Bologna. Terra ne ha per tutti. Per le "due destre", cioe' centrosinistra e Pdl, e per quelle forze che sullo scacchiere politico si collocano dalle parti del Pcl. Ad esempio il Pdci di Anna Patullo, che "doveva essere l'assessore piu' a sinistra" e invece assume "posizioni allucinanti" su centri sociali e politiche giovanili. Affondi anche per l'Altra Sinistra, i cui consiglieri "sono usciti dalla maggioranza ma non hanno fatto un'opposizione coerente, non hanno votato contro i bilanci". Nel Prc, invece, "non sanno cosa fare", e di sicuro "la svolta a sinistra di Ferrero non ha inciso a livelli locali". Pero' al partito di Tiziano Loreti "non vogliamo chiudere le porte- spiega Terra- siamo disposti a discutere ma a partire da alcuni punti chiari e fermi". Punti non da poco: "Apparentamento su un nostro candidato" e "in caso di ballottaggio il Pcl non dara' indicazione di voto per nessun candidato, non si vota nessuno". Le porte insomma saranno pure aperte, ma e' lo stesso Terra a definire "irrealistica" la possibilita' che Rifondazione comunista accetti certe condizioni.(SEGUE) ( (ER) BOLOGNA. PCL CANDIDA MICHELE TERRA: "COFFERATI? BEL... -2- (DIRE) Bologna, 9 ott. - Esclusa, invece, la strada promossa da Valerio Monteventi e Franco "Bifo" Berardi: Terra imputa loro un'opposizione "troppo personalizzata" su Cofferati nonche' le "considerazioni molto drastiche sui nostalgici e sull'inutilita' della falce e martello", oltre a certe proposte "stravaganti" come riscio' e assessore alla notte. "E' bene che le buste per la spesa siano di carta e non di plastica- incalza Terra- ma il problema vero e' che non ci sono i soldi per riempirle". Per quanto riguarda il programma, Terra indica tra le altre cose la contrarieta' alle "grandi opere come metro' e People mover", per spostare le risorse sui servizi sociali. E il Civis? "Saremmo contrari, ma a cantieri aperti e' difficile bloccarlo". Poi c'e' la laicita' ("In questo mandato il Comune ha regalato alla Curia fra i due e i tre milioni di euro") e il "ribaltamento del concetto di sicurezza", perche' "Bologna non e' un grande Bronx" e bisogna parlare soprattutto di "sicurezza nel lavoro". La ricetta sul fronte criminalita', comunque, e' quella del reintegro degli ex detenuti ("Una delle poche cose buone di questa amministrazione e' aver istituito il garante per i detenuti"), in modo da "aumentare la sicurezza e diminuire la psicosi collettiva che il sindaco ha alimentato in questi anni". Nel frattempo il Pcl sta lavorando alla lista, partendo dal centinaio di iscritti tra Bologna e provincia ma puntando anche a chi non ha la tessera ma e' attivo nel sindacato o nell'associazionismo. Confermata la volonta' di correre anche per la Provincia di Bologna, e in forse anche in Comuni come San Lazzaro e San Pietro in Casale. Tra le prime iniziative della campagna elettorale, Terra annuncia la pubblicazione di un "piccolo dossier sui poteri forti di Bologna, chiamando per nome e cognome i 'mandanti' delle politiche di questo Comune". info@pclavoratori.it info@pclavoratori.it