Jezael....: Ci parli di come intendi tu il Natale?Io intendo il Natale come una momento di “ri-nascita”, un momento in cui la consapevolezza dell’amore si fa sentire più forte, più immediata. A Natale è naturale sentire l’amore come è naturale sentirlo quando nasce un bambino: tutto si rinnova nelle case quando nasce un bambino, l’atmosfera si fa più gioiosa e la famiglia si riunisce intorno al nuovo nato. Il Natale ha proprio questo significato: rinnovare ogni anno il miracolo dell’amore che Gesù ha portato ad esempio con la sua vita. Se ogni giorno dona a chi si sveglia una nuova opportunità, così il Natale dona la nuova opportunità di amare e sentirsi amati. Questo è il vero significato del Natale, al di là del consumismo che questa festa porta con sé.Il mio suggerimento per vivere il Natale in consapevolezza è quello di riunire la famiglia in un pranzo o una cena leggeri e semplici, dove vi sia un momento di consapevolezza e di riflessione verso chi non ha famiglia, chi sta soffrendo fame, freddo e disagi. La famiglia unita può pregare insieme inviando energia positiva a chi soffre. Chi può doni il suo tempo durante il Natale per visitare chi sta male. Che i regali siano gesti nati dal cuore e non solo un atto fatto meccanicamente, senza sentimento, solo perché “si usa”. Meglio un regalo che possa aiutare qualcuno che soffre (un regalo solidale), oppure un regalo fatto con le proprie mani. Vi ho già suggerito di preparare con i bambini, il presepe, l’albero, ma inventando voi e creando voi i pezzi del presepe e le palline dell’albero. Preparate tutto con i vostri bambini, nelle case in cui vi sono. Anche nelle case in cui non vi sono bambini però, trovate il modo per vivere questa nuova nascita con “buoni propositi” e buoni progetti. Organizzatevi in modo che possiate iniziare questo Natale con nuove opportunità di vita che rinnovino ed evolvano le vostre anime.Non fate del Natale un momento di stress, ma vivetelo come un momento di consapevolezza dell’amore che c’è in voi. Usate le vostre doti e le vostre buone abitudini per donarvi agli altri: rendete questo Natale indimenticabile per almeno una persona che abbia bisogno, un amico che non vedete da tempo, un vicino di casa, un malato, un anziano, un bambino che non ha nulla… Donate tempo, creatività, gioia, allegria. Stendete un tappeto di positività ovunque andate e soprattutto nelle vostre case. Concedetevi e concedete il dono dei pensieri di Luce, aiutate gli angeli a rendere luminosa la città con i vostri pensieri!Iniziate il proposito di “ri-nascita” a Natale, rendetelo un progetto a fine anno e realizzate il progetto con l’anno nuovo.Per ricordarvi di mettere in pratica il vostro progetto d’amore scrivetelo in bella grafia, fatene una pergamena e mettetela in una cornice nella vostra camera. Ci sono alcune “regole” da seguire: che il progetto sia realizzabile; che riguardi la vostra anima, il vostro spirito; che sia ecologico (utile a voi, a chi vi sta accanto e al mondo); che abbia una data; che vi renda felici. Ricordate di chiedere l’aiuto degli angeli che saranno i messaggeri divini che vi aiuteranno a capire cosa è meglio per voi. Possa la luce di Dio-Madre-Padre splendere luminosasul cammino che avete davanti e ogni passo intrapreso rivelarsi fermo e sicuro....Tilasmi
NATALE
Jezael....: Ci parli di come intendi tu il Natale?Io intendo il Natale come una momento di “ri-nascita”, un momento in cui la consapevolezza dell’amore si fa sentire più forte, più immediata. A Natale è naturale sentire l’amore come è naturale sentirlo quando nasce un bambino: tutto si rinnova nelle case quando nasce un bambino, l’atmosfera si fa più gioiosa e la famiglia si riunisce intorno al nuovo nato. Il Natale ha proprio questo significato: rinnovare ogni anno il miracolo dell’amore che Gesù ha portato ad esempio con la sua vita. Se ogni giorno dona a chi si sveglia una nuova opportunità, così il Natale dona la nuova opportunità di amare e sentirsi amati. Questo è il vero significato del Natale, al di là del consumismo che questa festa porta con sé.Il mio suggerimento per vivere il Natale in consapevolezza è quello di riunire la famiglia in un pranzo o una cena leggeri e semplici, dove vi sia un momento di consapevolezza e di riflessione verso chi non ha famiglia, chi sta soffrendo fame, freddo e disagi. La famiglia unita può pregare insieme inviando energia positiva a chi soffre. Chi può doni il suo tempo durante il Natale per visitare chi sta male. Che i regali siano gesti nati dal cuore e non solo un atto fatto meccanicamente, senza sentimento, solo perché “si usa”. Meglio un regalo che possa aiutare qualcuno che soffre (un regalo solidale), oppure un regalo fatto con le proprie mani. Vi ho già suggerito di preparare con i bambini, il presepe, l’albero, ma inventando voi e creando voi i pezzi del presepe e le palline dell’albero. Preparate tutto con i vostri bambini, nelle case in cui vi sono. Anche nelle case in cui non vi sono bambini però, trovate il modo per vivere questa nuova nascita con “buoni propositi” e buoni progetti. Organizzatevi in modo che possiate iniziare questo Natale con nuove opportunità di vita che rinnovino ed evolvano le vostre anime.Non fate del Natale un momento di stress, ma vivetelo come un momento di consapevolezza dell’amore che c’è in voi. Usate le vostre doti e le vostre buone abitudini per donarvi agli altri: rendete questo Natale indimenticabile per almeno una persona che abbia bisogno, un amico che non vedete da tempo, un vicino di casa, un malato, un anziano, un bambino che non ha nulla… Donate tempo, creatività, gioia, allegria. Stendete un tappeto di positività ovunque andate e soprattutto nelle vostre case. Concedetevi e concedete il dono dei pensieri di Luce, aiutate gli angeli a rendere luminosa la città con i vostri pensieri!Iniziate il proposito di “ri-nascita” a Natale, rendetelo un progetto a fine anno e realizzate il progetto con l’anno nuovo.Per ricordarvi di mettere in pratica il vostro progetto d’amore scrivetelo in bella grafia, fatene una pergamena e mettetela in una cornice nella vostra camera. Ci sono alcune “regole” da seguire: che il progetto sia realizzabile; che riguardi la vostra anima, il vostro spirito; che sia ecologico (utile a voi, a chi vi sta accanto e al mondo); che abbia una data; che vi renda felici. Ricordate di chiedere l’aiuto degli angeli che saranno i messaggeri divini che vi aiuteranno a capire cosa è meglio per voi. Possa la luce di Dio-Madre-Padre splendere luminosasul cammino che avete davanti e ogni passo intrapreso rivelarsi fermo e sicuro....Tilasmi