IL LINGUAGGIO DEL SILENZIO
La vita può regalarci molti doni: la salute, il lavoro, i beni materiali, la famiglia, i viaggi e molte soddisfazioni legate a tutto ciò che ci circonda. Dall’esterno arrivano le cose che rendono l’essere felice. Ma appena ci ritroviamo soli con noi stessi siamo assaliti da un senso di vuoto, di solitudine, un grande disagio di fronte a noi stessi; è un dolore cosi forte che annulla ogni benessere esteriore. Stare nel silenzio serve a ritrovarsi; il dolore è il risveglio per cambiare piano di coscienza. Il silenzio è meditare sulla propria vita, spaventa chi ha paura di se stesso, chi ha paura di ascoltarsi. Il silenzio fa emergere il suono della coscienza. Il linguaggio del silenzio emette i suoni del risveglio interiore, la melodia della gioia del cuore, la rivelazione del Sé, il riconoscere l’essere spirituale che siamo.Stare nel silenzio permette di ascoltare la voce del bambino interiore che dà solo gioia e pace. Il risveglio porta al distacco da tutti i beni materiali e affettivi, non la rinuncia; il nuovo sguardo di vedere tutto senza desiderio, avere e non avere deve essere la stessa cosa. Si vive nella pace senza paura di perdere nulla.La meditazione vi permette di sviluppare i sensi interiori, come vedere l’anima delle cose, sentire nel profondo e ascoltare la musica delle sfere che emerge dal silenzio del cuore. In un primo tempo questo lavoro può dare vari disturbi ai sensi fisici che si indeboliscono perché cambiate piano di coscienza. Non è una perdita fisica dei sensi ma è un aumento della sensibilità dei sensi sottili. Vertigini, fischi all’orecchio fanno parte dell’evoluzione della nuova coscienza che sta per nascere; questa nasce dal caos, dai maremoti e terremoti interiori. L’anima superiore desidera portarvi al contatto con la Sorgente.La meditazione è uno strumento per contattare il divino, per abbattere tutte le pareti, le strutture mentali della divisione e la convinzione di non essere stato solo un corpo fisico, mentale ed astrale. Il divino conosce la totalità.Non giudicate il mondo fisico, attraversare la materia vi porta alla luce della nuova coscienza, nasce così la nuova umanità del corpo di luce e la certezza di essere divini; se per voi questo linguaggio è difficile chiedete aiuto all’energia intelligente, la vostra anima accoglierà la nuova vibrazione e vi guiderà. Chi inizia a meditare è già nella coscienza.FONTE :Marie–Claire – Ass. « Meditazione Shanty »