I genitori non insegnano ai propri figli ad amare il vicino di casa, l'amore che il neonato andrà a conoscere sarà un amore ristretto alla cerchia di persone che formano il nucleo famigliare. Siamo perciò abituati ad amare le persone vicine a noi per parentela o per amicizia o se siamo fortunati quando incontriamo una persona che ci fa perdere la testa, solo allora proviamo un sentimento più forte di tutti gli altri che noi abbiamo chiamato AMORE.Si ama quindi una persona alla volta, perché crediamo o sentiamo che quella persona ci comprenda ci legge dentro e noi vogliamo fonderci con quella persona in tutti i sensi sessualmente e mentalmente se abbiamo la fortuna di trovare la persona giusta per noi. Non c'è dunque in noi il desiderio di andare oltre l'amore a due, abituati come siamo a diffidare del prossimo vicino o lontano, perciò il nostro amore è vincolato a ciò che ci interessa individualmente per noi stessi il resto non ci interessa.Il vero amore è libertà, comunione, non può essere scambiato per solo piacere o passione, c'è quindi qualcosa di più profondo nell'Amore, che va al di là del piacere sessuale di fondersi con un altro corpo.
L'amore non può essere individualità, attaccamento per una sola persona. L'Amore è simmetria totale, è spazio infinito senza nessuna barriera che lo imprigioni tra quattro mura domestiche, dove il nostro amare dà più sofferenza che felicità. Così ognuno ama a modo suo, un amore che diventa taciturno, mugugnoso, geloso, passionevole o violento. Nell'amore non c'è più l'io, non c'è più mio o tuo, tutto deve diventare fusione totale, non c'è fusione, perché ognuno è vincolato dal suo carattere, dal suo modo di pensare, così il carattere ed il pensiero diventano la fonte di divisione, di scontro, di voler imporre le proprie idee, il proprio carattere. Ma l'amore non è pensiero, non è ragionamento è qualcosa di più profondo, ecco perché lo abbiamo definito una magia, un miracolo, perché non riusciamo a capirlo, sappiamo solo che ci assale all'improvviso e ci trasporta verso qualcosa o qualcuno che diventa per noi l'unica fonte di sguardo, di pensiero, come una fiamma che ci brucia e non sappiamo perché si è accesa. E quando scatta la scintilla, il colpo di fulmine per noi si apre la possibilità di scoprire l¹impossibile, perché io credo che l'amore sia il momento dove il Dio che è in noi è ad un passo dal rivelarsi. L'attrazione che proviamo può essere spiegata con la gravità, che c'è tra la terra e la luna, ogni persona rappresenta tutto il cammino dell'universo e quando due persone si incontrano loro si possono attrarre, oppure si possono respingere. Questo perché la gravità dell'amore nasce tra due persone che esprimono la vita e più la vita è libera esprimendo se stessa e più l¹attrazione sarà forte, sarà inimmaginabile.La persona che esprime la vera vita, viene respinta da chi non sa esprimere più la vera vita, quando due persone differenti si incontrano, non può che esserci conflitto. La vita così sentirà il disagio di percepire la vita imprigionata dentro la persona altamente distorta che gli è di fronte. La vita distorta invece sentirà il disagio, di trovarsi di fronte alla vita che vuol reprimere dentro di sé, così sentirà la vita come una minaccia alla sua fortezza caratteriale. Queste due persone avranno due sentimenti opposti, perché tra loro c¹è un sentire diverso: l¹uno è lontano dalla vita, l¹altro è vicino alla vita. La lotta che c'è nel mondo, rispecchia quanto gli uomini siano lontani o vicini alla vita che hanno perso, l'amore vero che hanno perso.I rapporti umani sono così complessi, così tremendamente complicati, perché c'è un grado diverso di esprimere la vita che si intreccia tra loro, nei loro rapporti personali, e impersonali, così, difficilmente può avvenire che due persone esprimano insieme la stessa vita, lo stesso cuore, se questo accade lo consideriamo un miracolo, un evento straordinario di rara bellezza.
Lo so, non è facile, diventare come un sole splendente, perché siamo strutturati in un certo modo, è molto difficile affidare solo a noi stessi il cambiamento della nostra vita. Ma noi non possiamo continuare a vivere di sussistenza, cercando negli altri quello che manca a noi stessi, perché questo non potrà mai essere amore. L¹amore non ci può essere adorando un'altra persona, vivere in funzione di essa.