La libertà va conquistata partendo da una corretta comprensione dei meccanismi che determinano il nostro comportamento e imparando a decidere, momento per momento, da quali spinte interiori lasciar guidare il nostro pensiero e le nostre azioni. La nostra mente si avvale molto del processo di automatismo, fondamentale per la sopravvivenza, per cui un'informazione, una volta acquisita, viene interiorizzata e considerata valida per tutte le situazioni simili.Questa automatizzazione dell'apprendimento, se non viene diretta consapevolmente, agisce anche creando correlazioni tra persone e situazioni, non più necessariamente attuali. Diventiamo così prigionieri di credenze e valori del passato che non sono più veri per noi, ma che continuano a dirigere il nostro comportamento perché fanno ormai parte dei dati attivi nel "sistema operativo", se così possiamo dire. Nulla però impedisce di modificare e sostituire questi dati, una volta che questi si rivelano obsoleti, e il lavoro che ognuno deve fare è proprio quello di aggiornare e verificare, alla luce dell'esperienza e delle informazioni disponibili attualmente, tutte quelle reazioni automatiche che scattano nei confronti di cose, persone e convinzioni. Si tratta di fare un accurato esame di tutte quelle che sono le credenze e le convinzioni alla base del nostro comportamento, mano a mano che si presentano in situazioni concrete della vita quotidiana, per valutare quali sono utili e quali sono inutili.L'obiettivo è quello di recuperare la capacità di affrontare la realtà per quello che è, ogni istante di nuovo, e non per quello che le registrazioni del passato suggeriscono che sia. Questo è il punto di partenza per iniziare a conoscere che cosa è la libertà.Come esercitarsi? Diffidare dei luoghi comuni: Capita spesso di assistere, in piccoli e in grandi gruppi sociali, a vere e proprie epidemie di baggianate che finiscono poi con l'essere confuse con la realtà. La pigrizia mentale è il terreno fertile sul quale attecchiscono informazioni fasulle, superficiali, tendenziose, messe in circolazione per malafede, per caso o per sbaglio. Riconoscere i pregiudizi: Abbiamo tutti idee che non sappiamo di avere e in cui, magari, non ci riconosciamo neppure. Le abbiamo assorbite con l'educazione, attraverso i media e la vita sociale. E' normale che questo succeda, ma è importante accorgersi di quando emergono questo tipo di pensieri, per non lasciarsi guidare "alla cieca" da direttive formulate da altri. Non generalizzare: La realtà è moto più varia e complessa di quanto ogni banalizzazione vorrebbe far sembrare. Guardare il mondo attraverso schemi generali adattabili a ogni situazione non permetterà mai di cogliere l'unicità di ogni singolo istante e di offrire una risposta ogni volta nuova e opportuna. Riflettere prima di agire: Non è una cattiva idea quella di contare fino a dieci prima di rispondere a un forte stimolo emotivo. "Agire" e non "reagire" è la parola d'ordine per non essere schiavi dei propri impulsi, ma per dirigere consapevolmente le proprie energie nella direzione veramente desiderata. Superare i timori ingiustificati: Anche le emozioni vengono associate a esperienze del passato. Con uno sforzo di volontà per mettersi alla prova nei confronti di timori ingiustificati è possibile instaurare un diverso tipo di associazione tra qualche cosa che nel passato abbiamo temuto e nel presente possiamo anche trovare innocuo o addirittura piacevole. Vivere il presente: Sviluppare libertà di giudizio e d'azione permette di ricollegare la propria esperienza all'istante presente, diventando capaci di apprezzare e assaporare quanto la vita propone e aprendosi a emozioni sempre nuove. Avere fiducia nel futuro: Quando si diventa consapevoli della possibilità e della responsabilità individuali nei confronti della realtà circostante non si rischia di farsi abbattere dl senso di inutilità causata dal fatalismo e si possono investire le proprie energie per dare un contributo concreto alla costruzione di un futuro degno di essere vissuto. Augurandovi il Cielo nel cuore, la luce delle stelle nella vostra anima e miracoli nella vostra vita durante questi tempi miracolosi...Alla prossima...Shanty....ShantySette passi per la libertà( di Marcella Danon)