Milano: il giudice Forleo rinuncia alla scorta dopo gli attacchiIl giudice Clementina Forleo ha deciso polemicamente di rinunciare alla scorta che le era stata assegnata dopo le minacce ricevute. "Non voglio un taxi di Stato", ha detto il Gip. E ha aggiunto: "Sono amareggiata per gli attacchi di esponenti istituzionali".Con una lettera indirizzata la Prefetto e al Procuratore generale di Milano il giudice Clementina Forleo ha comunicato di aver rinunciato alla scorta: "Non ho bisogno di un taxi gratuito dallo Stato", ha scritto e ha aggiunto d'essere stata attaccata "non dalla piazza ma, con profonda amarezza, da taluni esponenti istituzionali". Nella lettera si fa poi riferimento a "protratte condotte attive e omissive da taluni esponenti dell'Arma"."Non mi spaventano i proiettili che ho ricevuto e che potrò ancora ricevere e gli attacchi che ho ricevuto e riceverò in futuro da ambienti istituzionali colpevoli di gravi azioni e omissioni". Clementina Forleo ha il pregio della chiarezza: per questo, per il suo coraggio e per la sua determinazione, merita soltanto ammirazione e rispetto, moltiplicati dalla decisione di rinunciare alla scorta in polemica contro chi non indaga a sufficienza conor le denunce da lei presentate. Sabato, a Pescara, il giudice milanese ha ricevuto il premio Paolo Borslelino insieme con Henry John Woodcock.E NOI RESTIAMO A GUARDARE....