TRAPPOLA BRASILIANA

AMBASCIATA D'ITALIA - BRASILIA


questa č la comunicazione dell'Ambasciata Italiana fornita all'avvocato difensore dei sei italiani arrestati a Natal/RN Brasile datata 6 marzo 2006:Egregio Dott. Marinho,     Le rispondiamo alla sua lettera del 21 febbraio inerente all'arresto dei cittadini italiani Giuseppe Ammirabile, Paolo Quaranta, Salvatore Borrelli, Paolo Balzano e Simone de Rossi, attualmente detenuti in Batal.     La lettera inviata a questa Ambasciata contiene  situazioni importanti nel'ambito delle attribuzioni concesse a questa Rappresentante diplomatica, vorrei chiarire alcuni punti.     Nella prima domanda si discute l'esistenza nella Giustizia Italiana di documenti che attestano il riconoscimento che i suddetti sono membridell'organizzazione criminale Sacra Corona Unita. Le assicuro che questo fatto non č di conoscenza di questa Ambasciata e che qualsiasi informazione in questo senso sia stata fornita alle Autoritā di giustizia Brasiliana insieme alle Autoritā giudiziarie Italiane.     In relazione al punto che chiede chiarimento rispetto a qualsiasi restrizione di entrata o uscita dei cittadini in Italia, bisogna evidenziare che l'Autoritā che emise il Passaporto in Italia non č giudiziaria e eventuali investigazioni non implicano necessariamente l'applicazione di restrizioni.     In relazione alla fuga dal Canada del Signor Paolo Quaranta posso garantire che questa informazione non esiste.     Il documento firmato dal Adido Civil di questa Ambasciata contenente informazioni sui suddetti, potranno far parte degli atti del procedimento penale solo mediante una richiesta di Rogatoria Internazionale presentata dall'Autoritā giudiziaria brasiliana nell'ambito del Trattato di cooperazione giudiziaria in materia penale in vigore tra Italia e il Brasile.     Certo di aver risposto alle domande in questione, le invio distinti saluti                                                     Primo Consigliere                                                   ALBERTO COLELLA