La tristezza è pacata perchè sa che è inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.Tutta la tristezza e la solitudine che uno porta dentro prima o poi uscirà fuori... tra l'indifferenza delle persone che lo circondano... rendendolo ancora più solo...La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramontalasciando la scia di un passato che se ne va.La cosa più brutta di quando stai soffrendo,è che l'unica persona che potrebbe consolarti,è proprio quella che ti fa soffrire.Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma,ma è sempre pronto a colpire...Se ti spezzano il cuore e ti viene da piangere,alza il mento e sorridi, nessuno deve sapere che dentro stai morendo.Quella fitta nebbia di dolore che attanaglia il mio cuore,non si è ancora decisa a dileguarsi... e il mio cuore ne è schiacciato.Perché le ferite esterne si rimarginanoe le ferite del cuore rimangono sempre aperte?Sono sempre lì, non smettono di sanguinare,come a ricordarci che il dolore non se ne va.A volte piangere per qualcuno,può sembrare stupido,ma spesso accade che le lacrime,sanno esprimere ciò chele parole vorrebbero dire.La cosa più brutta quando piangi, è capire che l'unica cosa che può consolarti, è proprio quelle per cui piangi!È giusto sentirsi soli nella moltitudine?La solitudine è un bellissimo posto da visitare, ma un pessimo posto in cui vivere.La pioggia che incessantecontinua a cadere, laverà via tutto quanto: odio, tristezza, rimorso e persino le colpe.Il rosso non è più il colore del sangue, ma quello del sole che sorge, un sole che solo i vivi potranno vedere, e che li condurrà verso unanuova speranza per il domani.Esiste un momento in cui le parolesi consumano ed il silenzio comincia a parlare!Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire... Ma io prendo la pala e comincio a scavare.Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il soleed io gliel'ho descritto.Poi mi ha chiesto come fosse la luna ed io gliel'ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondoed io piangendo, gliel'ho inventato.