Nasce una psicologia che oltrepassa i confini consueti e si dedica allo studio e alla realizzazione degli aspetti più alti e più profondi dell'essere umano: la dimensione spirituale. Il termine "Transpersonale", utilizzato per la prima volta da Roberto Assagioli - il padre della Psicosintesi - e in seguito da Gustav Jung, indica, in ambito psicologico, quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l'identificazione con la personalità individuale, "oltre il personale". Il campo di interesse e di lavoro della psicologia transpersonale, infatti, è oltre quello della realizzazione personale e di tutte le dinamiche psicologiche connesse con la vita quotidiana ordinaria, riguarda il risveglio della natura spirituale di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane, la realizzazione del Sé. La Psicologia Transpersonale si occupa dello studio e della cultura della spiritualità e, quindi, delle esperienze spirituali in un contesto psicologico. Tale approccio cominciò ad affermarsi nel campo della psicologia intorno agli anni '60, a partire dall'opera di A. Maslow Psicologo statunitense, che per primo mise l'accento su di una psicologia "evolutiva" che considerasse lo "sviluppo delle potenzialità", la "soddisfazione dei bisogni", la relazione tra "persona e persona" nel rapporto terapeutico e la "esperienza mistica" come momenti fondanti di un percorso di autorealizzazione. La Psicologia Transpersonale si caratterizza come il contributo degli ambienti scientifici allo studio e alla comprensione delle esperienze interiori di ordine trascendente. Tali esperienze hanno ricevuto nel corso dei secoli numerose denominazioni in relazione alla tradizione di provenienza: estasi mistica, esperienza cosmica, coscienza cosmica, esperienza oceanica, peak experience, nirvana, satori, samadi, regno dei cieli, etc. I principali approcci psicologici attuali definiscono queste categorie di esperienze come fantasie o patologie. Relativamente ai diversi orientamenti teorici della psicologia, queste sono state viste come un tentativo di appagare il desiderio di essere accuditi da una "madre buona", la conseguenza di anormalità dell'attività neurale, o anche come il segno di un "Io" fragile incapace di distinguere tra immagini interne e realtà esterna. L'approccio transpersonale ritiene, invece, che le esperienze interiori di ordine mistico ed estatico, così come l'anelito alla trascendenza dell'Io costituiscono un aspetto significativo dell'umana esperienza e degno pertanto di essere considerato oggetto di studio da parte della psicologia.Movimento Transpersonale, un nuovo modello culturale Gli psicologi, i filosofi e gli scienziati che stanno ponendo le basi per un nuovo modello culturale che integra la moderna esperienza occidentale e l'antica tradizione orientale. La storia dell'incontro tra spiritualità e psicologiaDa Freud a Grof, la nascita e lo sviluppo della psicologia transpersonale ha ridato dignità alla dimensione spirituale dell'individuo, riconoscendola come aspetto fondamentale della psiche e non più un banale sintomo di nevrosi.L'eredità della tribùL'incontro tra psicologia e sciamanesimo permette di arricchire la conoscenza dell'essere umano reintegrando un sapere un sapere antico che offre un percorso e tecniche efficaci per reintegrare l'individuo nel contesto sociale, ambientale e cosmico di cui fa parte. Pierluigi Lattuada medico, psicoterapeuta
Psicologia Transpersonale
Nasce una psicologia che oltrepassa i confini consueti e si dedica allo studio e alla realizzazione degli aspetti più alti e più profondi dell'essere umano: la dimensione spirituale. Il termine "Transpersonale", utilizzato per la prima volta da Roberto Assagioli - il padre della Psicosintesi - e in seguito da Gustav Jung, indica, in ambito psicologico, quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l'identificazione con la personalità individuale, "oltre il personale". Il campo di interesse e di lavoro della psicologia transpersonale, infatti, è oltre quello della realizzazione personale e di tutte le dinamiche psicologiche connesse con la vita quotidiana ordinaria, riguarda il risveglio della natura spirituale di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane, la realizzazione del Sé. La Psicologia Transpersonale si occupa dello studio e della cultura della spiritualità e, quindi, delle esperienze spirituali in un contesto psicologico. Tale approccio cominciò ad affermarsi nel campo della psicologia intorno agli anni '60, a partire dall'opera di A. Maslow Psicologo statunitense, che per primo mise l'accento su di una psicologia "evolutiva" che considerasse lo "sviluppo delle potenzialità", la "soddisfazione dei bisogni", la relazione tra "persona e persona" nel rapporto terapeutico e la "esperienza mistica" come momenti fondanti di un percorso di autorealizzazione. La Psicologia Transpersonale si caratterizza come il contributo degli ambienti scientifici allo studio e alla comprensione delle esperienze interiori di ordine trascendente. Tali esperienze hanno ricevuto nel corso dei secoli numerose denominazioni in relazione alla tradizione di provenienza: estasi mistica, esperienza cosmica, coscienza cosmica, esperienza oceanica, peak experience, nirvana, satori, samadi, regno dei cieli, etc. I principali approcci psicologici attuali definiscono queste categorie di esperienze come fantasie o patologie. Relativamente ai diversi orientamenti teorici della psicologia, queste sono state viste come un tentativo di appagare il desiderio di essere accuditi da una "madre buona", la conseguenza di anormalità dell'attività neurale, o anche come il segno di un "Io" fragile incapace di distinguere tra immagini interne e realtà esterna. L'approccio transpersonale ritiene, invece, che le esperienze interiori di ordine mistico ed estatico, così come l'anelito alla trascendenza dell'Io costituiscono un aspetto significativo dell'umana esperienza e degno pertanto di essere considerato oggetto di studio da parte della psicologia.Movimento Transpersonale, un nuovo modello culturale Gli psicologi, i filosofi e gli scienziati che stanno ponendo le basi per un nuovo modello culturale che integra la moderna esperienza occidentale e l'antica tradizione orientale. La storia dell'incontro tra spiritualità e psicologiaDa Freud a Grof, la nascita e lo sviluppo della psicologia transpersonale ha ridato dignità alla dimensione spirituale dell'individuo, riconoscendola come aspetto fondamentale della psiche e non più un banale sintomo di nevrosi.L'eredità della tribùL'incontro tra psicologia e sciamanesimo permette di arricchire la conoscenza dell'essere umano reintegrando un sapere un sapere antico che offre un percorso e tecniche efficaci per reintegrare l'individuo nel contesto sociale, ambientale e cosmico di cui fa parte. Pierluigi Lattuada medico, psicoterapeuta