E... SE FOSSE LA FINE?L’ho saputo da te. Sono il primo a saperlo. Ricordo lo sfogo di pianto, il grido di dolore: ”Voglio vivere, sono giovane. Perché a me?”Un brutto male.Una dura sentenza: “qualche mese e poi…”.L’analisi che ne segue è senza appello.Sento la vita scivolarmi via come la sabbia tra le dita che si intrecciano.Sento il mio corpo andarsene a poco a poco. Dimagrisco a vista d’occhio, come se stessi evaporando.Sento il mio cuore mettermi fretta, come se il tempo stesse per scadere.Ogni giorno potrebbe essere l’ultimo.Chi voglio incontrare?Cosa voglio dire? Che cosa mi resta da fare e non voglio tramandare?L’anima mia si tormenta perché non vuole uscire dalla corporeità di una vita fatta di volti, colori, emozioni, esperienze.Sta accadendo qualcosa di decisivo.Mi rendo conto di Dio e di quanto sia importante. Nelle mani di Dio c’è tutta la mia vita.Non esiste un solo attimo che non appartenga a Lui.So che nell’ultimo istante non incontrerò la morte, ma incontrerò Dio.Egli mi riceverà, sarò accolto, riconosciuto, amato, ascoltato. Dio non mi elimina, mi chiama a sé. Io sono suo. Egli è me.Quello che mi resta è poco, un granellino.La mia vita ha la durata di un fiore. Non mi resta che vivere intensamente.Voglio prendere coscienza di quanto fino a oggi mi è sfuggito.L’amore di Dio invade l’anima mia, diventa sensibile, visibile, intenso.È misterioso quello che provo.Sono un piccolo granello di sale in questo ultimo scampolo di vita e tutto prende sapore, gusto, senso.È primavera attorno a me se riesco a far fiorire ogni mio battito di cuore.C’è più luce ovunque se custodisco il fuoco della mia vita fino all’ultimo bagliore.Posso dire: la vita non mi basta.È in arrivo l’eternità.Siamo tutti bambini perchè Dio è Padre.Siamo tutti viventi perchè Dio è vita.Non sentirti abbandonato.Non fare nessuna concessione alla depressione.Apparteniamo alla vita come l’aquila appartiene al cielo.Siamo esseri che tendono le mani verso l’alto.Non aver paura del buio perché è sempre giorno.La nostra anima sogna solo la pace, la luce.Venga pure la notte... purché ci sia consentito sognare...che Qualcuno oltre a te esiste e si chiama AMORE.Un suggerimento: non smettere di vivere, di amare, di sorridere.Il tuo sorriso ha la forza di un bacio e lo splendore di un immenso abbraccio di addio. Da BS Maggio 2008
LETTERA AI GIOVANI
E... SE FOSSE LA FINE?L’ho saputo da te. Sono il primo a saperlo. Ricordo lo sfogo di pianto, il grido di dolore: ”Voglio vivere, sono giovane. Perché a me?”Un brutto male.Una dura sentenza: “qualche mese e poi…”.L’analisi che ne segue è senza appello.Sento la vita scivolarmi via come la sabbia tra le dita che si intrecciano.Sento il mio corpo andarsene a poco a poco. Dimagrisco a vista d’occhio, come se stessi evaporando.Sento il mio cuore mettermi fretta, come se il tempo stesse per scadere.Ogni giorno potrebbe essere l’ultimo.Chi voglio incontrare?Cosa voglio dire? Che cosa mi resta da fare e non voglio tramandare?L’anima mia si tormenta perché non vuole uscire dalla corporeità di una vita fatta di volti, colori, emozioni, esperienze.Sta accadendo qualcosa di decisivo.Mi rendo conto di Dio e di quanto sia importante. Nelle mani di Dio c’è tutta la mia vita.Non esiste un solo attimo che non appartenga a Lui.So che nell’ultimo istante non incontrerò la morte, ma incontrerò Dio.Egli mi riceverà, sarò accolto, riconosciuto, amato, ascoltato. Dio non mi elimina, mi chiama a sé. Io sono suo. Egli è me.Quello che mi resta è poco, un granellino.La mia vita ha la durata di un fiore. Non mi resta che vivere intensamente.Voglio prendere coscienza di quanto fino a oggi mi è sfuggito.L’amore di Dio invade l’anima mia, diventa sensibile, visibile, intenso.È misterioso quello che provo.Sono un piccolo granello di sale in questo ultimo scampolo di vita e tutto prende sapore, gusto, senso.È primavera attorno a me se riesco a far fiorire ogni mio battito di cuore.C’è più luce ovunque se custodisco il fuoco della mia vita fino all’ultimo bagliore.Posso dire: la vita non mi basta.È in arrivo l’eternità.Siamo tutti bambini perchè Dio è Padre.Siamo tutti viventi perchè Dio è vita.Non sentirti abbandonato.Non fare nessuna concessione alla depressione.Apparteniamo alla vita come l’aquila appartiene al cielo.Siamo esseri che tendono le mani verso l’alto.Non aver paura del buio perché è sempre giorno.La nostra anima sogna solo la pace, la luce.Venga pure la notte... purché ci sia consentito sognare...che Qualcuno oltre a te esiste e si chiama AMORE.Un suggerimento: non smettere di vivere, di amare, di sorridere.Il tuo sorriso ha la forza di un bacio e lo splendore di un immenso abbraccio di addio. Da BS Maggio 2008