TRIBUTE TO PIERLUIGI

LA DISPONIBILITA'


Kaybaywa, in tupurì "senza aiuto", è il nome di un'anziana signora vedova. Ha due occhi vivacissimi, un sorriso (anche se manca qualche dente) eccezionale, uno sguardo furbo. Vedo spesso questa anziana signora che viene alla messa, a piedi, aiutata da un bastone, e nei momenti in cui si danza anche lei si dondola seguendo il ritmo del tamtam ... L'ho sempre vista con lo stesso e unico vestito ormai scolorito, ma pulito e ben stirato. La piccola capanna di Kaybaywa ha bisogno di qualche riparazione e tutti i suoi averi sono un po' di miglio, nascosto gelosamente, e un pezzo di stoffa (pagne) da usare nelle occasioni importanti. Una sera, mentre Kaybaywa è uscita per incontrare una parente ammalata, qualcuno entra nella sua capanna e porta via il miglio e la stoffa ... tutto ciò che aveva! Cosa fare? Kaybaywa dopo un'attenta riflessione si rende conto che è arrivato per lei il tempo di partire, di lasciare la sua capanna, di lasciarsi morire in mezzo alla foresta ... Il segnale da parte di Dio è chiaro: attraverso quel ladro, Dio è venuto a dirle che la sua vita è finita, che deve lasciarla. Kaybaywa va a salutare le poche vicine dicendo che è arrivato il tempo di partire per sempre e va anche da Daniel, il suo catechista, per dirgli ciò che ha capito: "Il Signore mi ha donato tutta questa lunga vita, ora è venuto a riprenderla, saluta tutti da parte mia, vado nella foresta per i giorni che mi rimangono da vivere".  Daniel cerca in tutti i modi di fermarla, di dirle di no ... Kaybaywa ha deciso ... parte. Daniel corre forte e viene alla missione per raccontarmi l'accaduto: lui ha già in mente un piano e me lo propone, vuole mostrare a Kaybaywa il vero volto di Dio. E così Daniel passa di casa in casa e agli amici della comunità chiede un po' di miglio o un pezzo di stoffa, raccontando il fatto di Kaybaywa.  E' già notte, ma ora la capanna di Kaybaywa è riempita di miglio  e di stoffe: sembra la casa di un ... ricco. Kaybaywa sta ancora camminando a passo lento verso lo foresta, la fermiamo, e, con la mia "autorità" datami dal colore della pelle, la invito a salire in macchina e a ritornare a casa. Kaybaywa mi guarda in silenzio, accetta, disponibile, e con sua grande meraviglia, arrivata a casa, scopre come il Dio della vita l'avesse riempita di miglio e di stoffa. Dio la voleva ancora su questa terra, si era sbagliata ... Dio non si era stancato di lei, lo voleva ancora qui!