TRIBUTE TO PIERLUIGI

L'ORSETTO BLU


C'e'era una volta, in un luogo molto lontano che si chiama Polo Nord, un piccolo orso tutto blu. Non blu per il freddo! Gli orsi polari non hanno freddo! Non blu ... per la paura! Anzi... era un orso molto coraggioso. Non blu per la rabbia. Era un orso molto allegro! E non era neppure blu perché aveva del sangue nobile! Era proprio un orsetto molto semplice. Era blu per un'unica ragione: la sua mamma lo aveva voluto e desiderato di quel colore. Il suo nome era Piccolo Orso Blu. Piccolo Orso Blu era molto triste perché gli altri orsi, che erano tutti bianchi, e non volevano mai giocare con lui e lo prendevano sempre in giro. Gli dicevano stai attento! Non andare in acqua che va via tutto il colore!" e ancora... impossibile giocare a nascondino con te perché ti troviamo subito!" Pol, così lo chiamava la sua mamma, avrebbe dato qualsiasi cosa per non essere più blu. Aveva provato di tutto per diventare come i suoi amici. Faceva il bagno dodici volte al giorno e poi si rotolava nella neve. Niente da fare: l'acqua non bastava  a togliere il colore e la neve si scioglieva subito. In un attimo, era di nuovo blu. Natale era alle porte: lo si capiva dai cartelloni di augurio lungo la banchisa. Al Polo Nord è molto difficile capire quando arriva Natale perché lì c'è neve tutto l'anno e il paesaggio è sempre uguale. Pol decise di mandare una lettera a Babbo Natale. Prese la più bella penna di pinguino che aveva e scrisse una letterina nella quale chiedeva a Babbo Natale come regalo di farlo diventare bianco come tutti gli altri. Pol aspettava Babbo Natale, pieno di speranza. Era sicuro che avrebbe esaudito il suo desiderio. Così quando gli altri orsi lo prendevano in giro faceva finta di niente perché sapeva che quella situazione si sarebbe risolta molto presto. Finalmente arrivò il 24 Dicembre: la vigilia di Natale. La banchisa era decorata con ghirlande di ghiaccioli e i pinguini schiamazzavano felici. Erano tutti molto eccitati, soprattutto gli orsetti che aspettavano i regali. Slitte, tavole da surf, pinne, maschere e sci: tutto ciò che serve per giocare sulla banchisa.  Le mamme orso preparavano squisiti piatti di pesce secco e i papà costruivano igloo per far dormire i loro piccoli. Quella era, infatti, l'unica notte dell'anno in cui gli orsi dormivano al coperto perché non dovevano vedere l'arrivo di Babbo Natale. A mezzanotte Pol era ancora sveglio. Era così emozionato che non riusciva proprio a dormire. All'improvviso vide Babbo Natale entrare nel suo igloo ." Io pensavo che nessuno dovesse mai incontrare Babbo Natale", disse meravigliato Pol " sei molto diverso da come ti immaginavo!" Pol era stupito perché non aveva mai visto un uomo prima di quella notte e fino a quel momento aveva creduto che Babbo Natale fosse un orso proprio come lui. Babbo Natale  gli rispose: "Caro Pol, sono qui perché ti devo parlare. Devi capire che la tua mamma  sarebbe molto triste se tu diventassi bianco. Lei ti vuole bene così come sei, ti ha voluto così. Ma  non ti preoccupare, domani ci sarà una bella sorpresa per te!" Se neppure Babbo Natale può risolvere il mio problema, non c'è più niente da fare"pensò Pol. Triste e scoraggiato decise di andarsene lontano da tutti quelli che non lo volevano perché era diverso. Preparò un po' di pesce secco per il viaggio e uscì dall'igloo. Lì fuori era notte fonda. Pol rinviò il viaggio al giorno dopo e tornò a dormire fino l'alba. Nel frattempo, Babbo Natale aveva riunito tutte le mamme in riva al mare. " Non vi sembra che sia un po' triste tutto questo bianco qui intorno? Non sarebbe più allegro se i vostri piccoli orsetti fossero tutti colorati?"Le mamme orso, che non ci avevano mai pensato prima, furono entusiaste dell'idea:  " Io lo voglio rosa!" - "lo verde!" - "E io lo voglio giallo!" Ogni mamma richiedeva il suo colore preferito. C'era chi lo voleva scozzese, a pois, a fiori o a righe! Detto!  Fatto! In un attimo gli orsetti divennero colorati come l'arcobaleno. La mattina di Natale, Pol si svegliò con gli occhi gonfi di lacrime, prese il suo misero bagaglio e uscì per andarsene per sempre, ma rimase a bocca aperta. Un piccolo orso giallo stava giocando di fronte al suo igloo. Poi ne vide uno rosa, e poi uno a pois, ora un altro a righe... Pol si sentiva finalmente felice. Babbo Natale gli aveva fatto un regalo meraviglioso : da  quel giorno Pol non sarebbe stato più l'unico orsetto colorato. Quando tutti i piccoli furono fuori dai loro igloo, Pol capì che la sorpresa non era finita e che anche la sua mamma non sarebbe rimasta delusa: Pol era l'unico orso blu di tutto il Polo Nord. Passato lo stupore per l'inatteso regalo di Babbo Natale, gli orsetti si complimentavano tra loro per l'allegria delle nuove pellicce colorate. Giocavano e facevano festa tutti insieme. Per la prima volta chiamarono il loro nuovo amico: "Pol, vieni a giocare con noi, ci manca proprio un tocco di blu!" Da quel giorno, in quell'angolo sperduto del Polo Nord, scintillano vivaci i colori della famiglia degli orsi arcobaleno e del mitico Pol, il primo e unico orso blu che sia mai esistito nella storia. Se volete conoscerli domandate a Babbo Natale perché soltanto lui sa dove trovarli.