Mausolo regnò nella Caria, una regione appartenente all'impero persiano, dal 377 a.C. al 353 a.C. La capitale della Caria era Alicarnasso (l'odierno centro turistico di Bodrum in Turchia). Mausolo era succeduto al padre nel governo della regione ed aveva ereditato il titolo di satrapo ( governatore provinciale) alle dipendenze del re di Persia. Tuttavia presto si rese indipendente e, sottrattosi al controllo persiano, cominciò ad agire come un vero re.Il primo MausoleoMausolo sposò la sorella, Artemisia. Divenuto potente, progettò una tomba per sé e per la sua sposa. Essa però non doveva essere del tipo tradizionale. Mausolo voleva realizzare un monumento spettacolare, che avrebbe ricordato al mondo intero la sua ricchezza ed il suo potere per molto tempo dopo la sua morte. Mausolo morì prima che la tomba fosse ultimata, ma la vedova diresse i lavori di costruzione fino alla conclusione dell'opera avvenuta intorno al 350 a.C. Il monumento fu chiamato mausoleo, dal nome del re, e questo termine é in uso ancora oggi per indicare un sepolcro monumentale destinato ad una persona illustre.Leoni a guardia del sepolcroLe ceneri della coppia reale furono raccolte in urne d'oro e poste in una camera sepolcrale alla base della costruzione, a guardia della quale, stava una fila di leoni di pietra. Sopra il massiccio basamento in pietra, poggiava una struttura che ricordava un tempio greco, con colonne e statue attorno. Alla sommità dell'edificio si trovava una piramide a gradini coronata a 43 metri dal suolo,da una scultura raffigurante un carro trainato da cavalli, a bordo del quale dovevano stare le statue del re e della regina.Distrutto da un terremotoQuasi duemila anni dopo, un terremoto rase al suolo il mausoleo. Nel 1489 i Cavalieri di San Giovanni, paladini del cristianesimo, cominciarono a utilizzarne le pietre per costruire un castello nelle vicinanze. Alcune parti delle mura, furono realizzate con la pietra verde di cui era fatto principalmente il mausoleo. Qualche anno più tardi i Cavalieri scoprirono la camera sepolcrale di Mausolo e Artemisia ma, avendola lasciata incustodita, di notte essa fu facile preda di predoni attirati dall'oro e da altri oggetti preziosi.Il ritrovamento della statuaTrascorsero altri 300 anni prima che gli archeologi cominciassero a compiere i primi scavi. Durante i lavori furono portate alla luce porzioni della base del mausoleo, nonché la statua e le sculture che non erano andate distrutte o rubate. Fra queste si trovano le imponenti statue che, secondo gli archeologi, raffigurerebbero il re e la regina. Nel 1857 esse furono trasferite al British Museum di Londra, dove é tuttora possibile ammirarle. Negli ultimi anni sono stati compiuti altri scavi e oggi a Bodrum é rimasta solo qualche pietra.
IL MAUSOLEO DI ALICARNASSO
Mausolo regnò nella Caria, una regione appartenente all'impero persiano, dal 377 a.C. al 353 a.C. La capitale della Caria era Alicarnasso (l'odierno centro turistico di Bodrum in Turchia). Mausolo era succeduto al padre nel governo della regione ed aveva ereditato il titolo di satrapo ( governatore provinciale) alle dipendenze del re di Persia. Tuttavia presto si rese indipendente e, sottrattosi al controllo persiano, cominciò ad agire come un vero re.Il primo MausoleoMausolo sposò la sorella, Artemisia. Divenuto potente, progettò una tomba per sé e per la sua sposa. Essa però non doveva essere del tipo tradizionale. Mausolo voleva realizzare un monumento spettacolare, che avrebbe ricordato al mondo intero la sua ricchezza ed il suo potere per molto tempo dopo la sua morte. Mausolo morì prima che la tomba fosse ultimata, ma la vedova diresse i lavori di costruzione fino alla conclusione dell'opera avvenuta intorno al 350 a.C. Il monumento fu chiamato mausoleo, dal nome del re, e questo termine é in uso ancora oggi per indicare un sepolcro monumentale destinato ad una persona illustre.Leoni a guardia del sepolcroLe ceneri della coppia reale furono raccolte in urne d'oro e poste in una camera sepolcrale alla base della costruzione, a guardia della quale, stava una fila di leoni di pietra. Sopra il massiccio basamento in pietra, poggiava una struttura che ricordava un tempio greco, con colonne e statue attorno. Alla sommità dell'edificio si trovava una piramide a gradini coronata a 43 metri dal suolo,da una scultura raffigurante un carro trainato da cavalli, a bordo del quale dovevano stare le statue del re e della regina.Distrutto da un terremotoQuasi duemila anni dopo, un terremoto rase al suolo il mausoleo. Nel 1489 i Cavalieri di San Giovanni, paladini del cristianesimo, cominciarono a utilizzarne le pietre per costruire un castello nelle vicinanze. Alcune parti delle mura, furono realizzate con la pietra verde di cui era fatto principalmente il mausoleo. Qualche anno più tardi i Cavalieri scoprirono la camera sepolcrale di Mausolo e Artemisia ma, avendola lasciata incustodita, di notte essa fu facile preda di predoni attirati dall'oro e da altri oggetti preziosi.Il ritrovamento della statuaTrascorsero altri 300 anni prima che gli archeologi cominciassero a compiere i primi scavi. Durante i lavori furono portate alla luce porzioni della base del mausoleo, nonché la statua e le sculture che non erano andate distrutte o rubate. Fra queste si trovano le imponenti statue che, secondo gli archeologi, raffigurerebbero il re e la regina. Nel 1857 esse furono trasferite al British Museum di Londra, dove é tuttora possibile ammirarle. Negli ultimi anni sono stati compiuti altri scavi e oggi a Bodrum é rimasta solo qualche pietra.