Nel III secolo a.C. ad Alessandria d'Egitto fu costruito un faro per permettere alle navi di evitare gli scogli e raggiungere sani e salvi il porto. A guidare le imbarcazioni erano di notte, la luce di un falò e di giorno, una colonna di fumo. Si trattava del primo faro della storia, che sopravvisse 1500 anni.L'isola e il faroIl faro fu costruito sull'isoletta di Pharos, nel Mar Mediterraneo, al largo della città di Alessandria, un porto molto trafficato che era stato fondato da Alessandro Magno durante la sua visita in Egitto. La costruzione che prese il nome dall'isola su cui si trovava, richiese circa 20 anni di lavoro e fu ultimata intorno al 280 a.C. durante il regno del re egizio TolomeoII.Tre torriIl faro di Alessandria, era costituito da tre torri di marmo sovrapposte che poggiavano su un basamento realizzato con blocchi di pietra massiccia. La prima torre era a pianta rettangolare e conteneva una serie di stanze dove vivevano gli operai e i soldati. La seconda torre, più piccola era a pianta ottagonale ed ospitava una rampa a spirale che conduceva alla torretta superiore.Una luce come guidaL'ultima torre aveva una struttura cilindrica e conteneva il fuoco che, con la sua luce, guidava le imbarcazioni al sicuro nel porto. In cima alla torre si stagliava una statua di Zeus Soter ( Salvatore). Il faro aveva un'altezza complessiva di 117 metri.Specchi di bronzo lucidatoPer tener vivo il fuoco, occorrevano quantità enormi di combustibile. La legna veniva trasportata lungo la rampa a spirale, a bordo di carri trainati da cavalli o da muli. Dietro il fuoco erano state collocate delle lastre di bronzo, che servivano a riflettere la luce sul mare, le navi riuscivano a scorgere il riverbero fino a 50 chilometri di distanza. Entro il XII secolo d.C. il porto di Alessandria si era insabbiato a tal punto che non poteva più essere utilizzato dalle navi e così il faro cadde in rovina. Le lastre di bronzo che avevano svolto la funzione di specchio, furono fuse ed impiegate per coniare monete. Nel XIV secolo il faro fu distrutto da un terremoto. Alcuni anni più tardi, sulle sue rovine i musulmani eressero una fortezza militare che in tempi più recenti é stata ricostruita e si trova tuttora sul luogo del primo faro della storia.
IL FARO DI ALESSANDRIA
Nel III secolo a.C. ad Alessandria d'Egitto fu costruito un faro per permettere alle navi di evitare gli scogli e raggiungere sani e salvi il porto. A guidare le imbarcazioni erano di notte, la luce di un falò e di giorno, una colonna di fumo. Si trattava del primo faro della storia, che sopravvisse 1500 anni.L'isola e il faroIl faro fu costruito sull'isoletta di Pharos, nel Mar Mediterraneo, al largo della città di Alessandria, un porto molto trafficato che era stato fondato da Alessandro Magno durante la sua visita in Egitto. La costruzione che prese il nome dall'isola su cui si trovava, richiese circa 20 anni di lavoro e fu ultimata intorno al 280 a.C. durante il regno del re egizio TolomeoII.Tre torriIl faro di Alessandria, era costituito da tre torri di marmo sovrapposte che poggiavano su un basamento realizzato con blocchi di pietra massiccia. La prima torre era a pianta rettangolare e conteneva una serie di stanze dove vivevano gli operai e i soldati. La seconda torre, più piccola era a pianta ottagonale ed ospitava una rampa a spirale che conduceva alla torretta superiore.Una luce come guidaL'ultima torre aveva una struttura cilindrica e conteneva il fuoco che, con la sua luce, guidava le imbarcazioni al sicuro nel porto. In cima alla torre si stagliava una statua di Zeus Soter ( Salvatore). Il faro aveva un'altezza complessiva di 117 metri.Specchi di bronzo lucidatoPer tener vivo il fuoco, occorrevano quantità enormi di combustibile. La legna veniva trasportata lungo la rampa a spirale, a bordo di carri trainati da cavalli o da muli. Dietro il fuoco erano state collocate delle lastre di bronzo, che servivano a riflettere la luce sul mare, le navi riuscivano a scorgere il riverbero fino a 50 chilometri di distanza. Entro il XII secolo d.C. il porto di Alessandria si era insabbiato a tal punto che non poteva più essere utilizzato dalle navi e così il faro cadde in rovina. Le lastre di bronzo che avevano svolto la funzione di specchio, furono fuse ed impiegate per coniare monete. Nel XIV secolo il faro fu distrutto da un terremoto. Alcuni anni più tardi, sulle sue rovine i musulmani eressero una fortezza militare che in tempi più recenti é stata ricostruita e si trova tuttora sul luogo del primo faro della storia.