RISCHI PER TSF1. L’allungamento dei tempi di decisione, sulla nuova gara o altri strumenti di assegnazione delle attività, paralizza l’azienda e ne svilisce le professionalità e le potenzialità di sviluppo.2. Il necessario scioglimento del nodo delle partecipazioni azionarie, può provocare la separazione di una solida unità industriale in due tronconi (uno di Ferrovie e uno di Almaviva) entrambi più deboli e meno qualificati.3. L’abbandono del modello di gara usato nel 2007 può preludere alla scelta di un modello che, previa acquisizione del 100% delle azioni da parte di Almaviva, assegni a TSF non il ruolo di “oggetto” della gara ma quello di “concorrente” alla gara stessa, con i conseguenti prevedibili rischi occupazionali e di continuità e qualità del servizio erogato.4. La possibile scelta, da parte di Ferrovie, di un modello “spezzatino” (che preveda cioè molteplici bandi di gara per le diverse attività informatiche: esercizio, reti, conduzione funzionale, sviluppi, ecc.), comprometterebbe l’unitarietà del servizio erogato e quindi la razionalità e le sinergie, anche economiche, che vengono invece offerte da un gestore/sviluppatore unico dei diversi prodotti e sistemi utilizzati.Tutto ciò, o anche solo una di queste ipotesi, danneggerebbe in modo irreparabile sia il futuro di TSF (una realtà industriale sana, unica del settore in Italia, ricca di professionalità e che dà lavoro a circa 1500, tra dipendenti diretti e dell’indotto), sia la qualità del servizio erogato a Ferrovie costituendo un danno, non solo economico, per tutto il Paese. RSU TSFRSA TSF (FILT-FIT-UILT)
Post N° 3
RISCHI PER TSF1. L’allungamento dei tempi di decisione, sulla nuova gara o altri strumenti di assegnazione delle attività, paralizza l’azienda e ne svilisce le professionalità e le potenzialità di sviluppo.2. Il necessario scioglimento del nodo delle partecipazioni azionarie, può provocare la separazione di una solida unità industriale in due tronconi (uno di Ferrovie e uno di Almaviva) entrambi più deboli e meno qualificati.3. L’abbandono del modello di gara usato nel 2007 può preludere alla scelta di un modello che, previa acquisizione del 100% delle azioni da parte di Almaviva, assegni a TSF non il ruolo di “oggetto” della gara ma quello di “concorrente” alla gara stessa, con i conseguenti prevedibili rischi occupazionali e di continuità e qualità del servizio erogato.4. La possibile scelta, da parte di Ferrovie, di un modello “spezzatino” (che preveda cioè molteplici bandi di gara per le diverse attività informatiche: esercizio, reti, conduzione funzionale, sviluppi, ecc.), comprometterebbe l’unitarietà del servizio erogato e quindi la razionalità e le sinergie, anche economiche, che vengono invece offerte da un gestore/sviluppatore unico dei diversi prodotti e sistemi utilizzati.Tutto ciò, o anche solo una di queste ipotesi, danneggerebbe in modo irreparabile sia il futuro di TSF (una realtà industriale sana, unica del settore in Italia, ricca di professionalità e che dà lavoro a circa 1500, tra dipendenti diretti e dell’indotto), sia la qualità del servizio erogato a Ferrovie costituendo un danno, non solo economico, per tutto il Paese. RSU TSFRSA TSF (FILT-FIT-UILT)