Suppergiù

Million Dollar Baby


Giovedì sera Rai Uno ha trasmesso “Million Dollar Baby”. Si tratta di uno dei miei film preferiti in assoluto.Forse non tutti sanno che la sceneggiatura ha preso spunto da alcuni racconti pubblicati nel 2000 da un ex pugile dilettante che si firma(va) F.X. Toole, in un volumetto intitolato “Lo sfidante”.F.X.Toole si chiamava in realtà Jerry Boyd ed era nato a Long Beach nel 1930.Aveva fatto un po’ di tutto, dal lustrascarpe al barista, dal tassista al torero; non si è fatto mancare un corso di recitazione, e a più di quarant’anni, per pura passione, è diventato pugile non professionista, poi allenatore, massaggiatore, secondo, fermasangue....La sua scrittura è incredibilmente coinvolgente.Credo che il paragrafo che chiude il racconto “Million Dollar Baby” (nella traduzione di Giuseppe Culicchia) sia tra le cose più belle che io abbia mai letto:“L’ombra fugace di un’ala di uccello si stagliò sulla parete opposta e passò attraverso il vetro della finestra. Frankie richiuse l’occhio con la punta di un dito, e si accertò che il polso di Maggie si fosse fermato.Con le scarpe in mano ma senza più l’anima, scese silenziosamente lungo le scale posteriori e se ne andò, gli occhi asciutti come una foglia in fiamme”------------K.O.---- PS . naturalmente mi sono guardato bene dal vedere il film in tv: a parte che ho il dvd, in generale evito film massacrati dalla pubblicità e, in questo caso addirittura da un prologo introduttivo di Bruno Vespa....