Se è vero che Berlusconi, scandalosamente si presenta per la quinta volta come candidato premier del centro destra, affermando che non ci sono leader credibili che possano sostituirli e rimandando la successione ad un domani dove le sue spalle rischiano già di soffrire di pesanti problemi di prostata, c’è da dire che la scelta di ricandidare Francesco Rutelli alla carica di sindaco di Roma non è da meno. Certo Rutelli, è più giovane di Chioma Tinta, ma nella politica dell’alternanza, avendo già governato prima di Veltroni la capitale, forse avrebbe potuto evitarsi ed evitarci questa riproposizione di un film già visto. Fra cinque anni, lo troveremo ancora alternarsi con Veltroni in questo siparietto insignificante? Il predicar bene e razzolar male, non fa bene ad un Pd che con certe mosse dei vecchi furboni rischia persino di rendere credibile Berlusconi (almeno per chi continua a crederci nelle sue fumose elucubrazioni). E poi Ciccio Bello Rutelli ormai ha dato dimostrazione di un’insignificanza politica inferiore solo a quella di Casini. L’unico vantaggio di Ciccio Bello è che in un giorno dove Ciriaco De Mita sbatte la porta e dice che si preferisce la gioventù all’intelligenza (difficile non rinunciare alla sua), persino la sua faccia da pesce lesso appare significativa. Non quella della moglie, sarebbe sperare troppo.
RUTELLI II-LA SAGA CONTINUA
Se è vero che Berlusconi, scandalosamente si presenta per la quinta volta come candidato premier del centro destra, affermando che non ci sono leader credibili che possano sostituirli e rimandando la successione ad un domani dove le sue spalle rischiano già di soffrire di pesanti problemi di prostata, c’è da dire che la scelta di ricandidare Francesco Rutelli alla carica di sindaco di Roma non è da meno. Certo Rutelli, è più giovane di Chioma Tinta, ma nella politica dell’alternanza, avendo già governato prima di Veltroni la capitale, forse avrebbe potuto evitarsi ed evitarci questa riproposizione di un film già visto. Fra cinque anni, lo troveremo ancora alternarsi con Veltroni in questo siparietto insignificante? Il predicar bene e razzolar male, non fa bene ad un Pd che con certe mosse dei vecchi furboni rischia persino di rendere credibile Berlusconi (almeno per chi continua a crederci nelle sue fumose elucubrazioni). E poi Ciccio Bello Rutelli ormai ha dato dimostrazione di un’insignificanza politica inferiore solo a quella di Casini. L’unico vantaggio di Ciccio Bello è che in un giorno dove Ciriaco De Mita sbatte la porta e dice che si preferisce la gioventù all’intelligenza (difficile non rinunciare alla sua), persino la sua faccia da pesce lesso appare significativa. Non quella della moglie, sarebbe sperare troppo.