È una campagna elettorale assurda. Non si votano le persone, non si votano i partiti. La prossima volta non si voterà proprio. Le elezioni questa volta sono davvero una comica, una finta. Questi politici sono una comica, una finta. Non si affrontano, si evitano. Incontrano la gente, ma si guardano bene dal dare loro la parola. Vengono, fanno i loro comizi, dicono quello che meglio è loro congeniale e se ne vanno. Con tanti saluti alla prossima tornata. Eppure ci sarebbe da approfondire sulle infinite cazzate sentite in questi giorni da ogni parte, senza che nessuno abbia potuto obiettare. Qualche esempio di cazzata? Il ministro Paolo De Castro si è vantato in occasione della propria visita di aver tamponato gloriosamente la crisi della mozzarella di bufala. Cazzata o stronzata? Esatto. La crisi del settore è sotto gli occhi di tutti, non la ferma neanche San Gennaro. Un po’ di onestà in più non guasta. Luigi Lazzari, due domeniche fa, ha detto che il partito autore della legge porcata è stato l’Udc di Casini. Cazzata o stronzata? Entrambe. Lo sanno ormai anche i bambini che gli autori della legge sono i “geni” della Lega Nord, tanto che il più “genio” del gruppo, Roberto Calderoli si è vantato da Mentana della propria “porcata”. Domenica scorsa, Rocco Palese, noto estimatore di se stesso, ha sottolineato che il partito unico del centro destra risale al 1994 e il Pd ha solo copiato il modello. Cazzata o stronzata? Esatto! Che piaccia o meno il Pd è il soggetto politico più interessante degli ultimi 15 anni della politica italiana, perché è un soggetto che parte da molto lontano. Si può discutere (e io discuto) il risultato finale, ma la storia è storia: il Pdl è nato dal “predellino di un auto” come in una celebre affermazione di Ferdinando Adornato, l’uomo che avrebbe dovuto lavorare ad un futuro soggetto unico del centro destra. Adriana Poli Bortone ha poi sostenuto che si criminalizza ingiustamente la Lega, ma che in realtà il centro destra sa che è solo un linguaggio colorito per sostenere l’ideale irrinunciabile del federalismo. Cazzata o stronzata? Entrambe, con l’aggravante che la Poli dovrebbe essere sulla carta la miglior esponente del centro destra locale (tanto da essere in odore di candidatura alla regione)… se lei è la migliore, figuriamoci i peggiori! Un politico del sud, che avesse un minimo di buon senso, spiegherebbe che purtroppo nella politica si possono accettare anche accordi elettorali con gente come Bossi, ma che l’impegno dei nostri rappresentanti è quello di fare in modo che le istanze della Lega non vadano a discapito del Sud. Questa sarebbe stata una risposta onesta, da leader. Siamo messi male, insomma. E finiamo con il caro Adornato…che ha affermato che è uscito dal centro destra, perché ha fallito, quando è stato al governo. Peccato che, dopo che il centro destra ha fallito, si è ricandidato nel 2006 con lo stesso centro destra. Inoltre Adornato ha ribadito che di uno come Veltroni non ci si può fidare, perché c’è il rischio che cambi idea ogni giorno: detto da uno che è stato comunista, poi è passato con Maccanico, poi è entrato in Forza Italia, ora è nell’Udc, e fa il cattolico liberale, non è propriamente credibile. Ovviamente nel contesto di tutte queste cazzate, il pubblico intorno applaudiva appagato, senza battere ciglio. E io non ho avuto la possibilità di intervenire e replicare in nessun contesto. W la democrazia!
CAZZATA O STRONZATA?
È una campagna elettorale assurda. Non si votano le persone, non si votano i partiti. La prossima volta non si voterà proprio. Le elezioni questa volta sono davvero una comica, una finta. Questi politici sono una comica, una finta. Non si affrontano, si evitano. Incontrano la gente, ma si guardano bene dal dare loro la parola. Vengono, fanno i loro comizi, dicono quello che meglio è loro congeniale e se ne vanno. Con tanti saluti alla prossima tornata. Eppure ci sarebbe da approfondire sulle infinite cazzate sentite in questi giorni da ogni parte, senza che nessuno abbia potuto obiettare. Qualche esempio di cazzata? Il ministro Paolo De Castro si è vantato in occasione della propria visita di aver tamponato gloriosamente la crisi della mozzarella di bufala. Cazzata o stronzata? Esatto. La crisi del settore è sotto gli occhi di tutti, non la ferma neanche San Gennaro. Un po’ di onestà in più non guasta. Luigi Lazzari, due domeniche fa, ha detto che il partito autore della legge porcata è stato l’Udc di Casini. Cazzata o stronzata? Entrambe. Lo sanno ormai anche i bambini che gli autori della legge sono i “geni” della Lega Nord, tanto che il più “genio” del gruppo, Roberto Calderoli si è vantato da Mentana della propria “porcata”. Domenica scorsa, Rocco Palese, noto estimatore di se stesso, ha sottolineato che il partito unico del centro destra risale al 1994 e il Pd ha solo copiato il modello. Cazzata o stronzata? Esatto! Che piaccia o meno il Pd è il soggetto politico più interessante degli ultimi 15 anni della politica italiana, perché è un soggetto che parte da molto lontano. Si può discutere (e io discuto) il risultato finale, ma la storia è storia: il Pdl è nato dal “predellino di un auto” come in una celebre affermazione di Ferdinando Adornato, l’uomo che avrebbe dovuto lavorare ad un futuro soggetto unico del centro destra. Adriana Poli Bortone ha poi sostenuto che si criminalizza ingiustamente la Lega, ma che in realtà il centro destra sa che è solo un linguaggio colorito per sostenere l’ideale irrinunciabile del federalismo. Cazzata o stronzata? Entrambe, con l’aggravante che la Poli dovrebbe essere sulla carta la miglior esponente del centro destra locale (tanto da essere in odore di candidatura alla regione)… se lei è la migliore, figuriamoci i peggiori! Un politico del sud, che avesse un minimo di buon senso, spiegherebbe che purtroppo nella politica si possono accettare anche accordi elettorali con gente come Bossi, ma che l’impegno dei nostri rappresentanti è quello di fare in modo che le istanze della Lega non vadano a discapito del Sud. Questa sarebbe stata una risposta onesta, da leader. Siamo messi male, insomma. E finiamo con il caro Adornato…che ha affermato che è uscito dal centro destra, perché ha fallito, quando è stato al governo. Peccato che, dopo che il centro destra ha fallito, si è ricandidato nel 2006 con lo stesso centro destra. Inoltre Adornato ha ribadito che di uno come Veltroni non ci si può fidare, perché c’è il rischio che cambi idea ogni giorno: detto da uno che è stato comunista, poi è passato con Maccanico, poi è entrato in Forza Italia, ora è nell’Udc, e fa il cattolico liberale, non è propriamente credibile. Ovviamente nel contesto di tutte queste cazzate, il pubblico intorno applaudiva appagato, senza battere ciglio. E io non ho avuto la possibilità di intervenire e replicare in nessun contesto. W la democrazia!