Tutto Precario

PARADOSSI E MERAVIGLIE


Il paese delle meraviglie è qui. O forse quello delle barzellette al fiele. È il paese questo in cui gli imprenditori che causano le morti “bianche” oggi pretendono i risarcimenti dalle vittime. È il paese dei paradossi, dove il premier che ha appena approvato in Consiglio dei ministri una legge che lo mette al riparo per la durata della legislatura da ogni processo e ha dato il via ad un ddl che congela centomila processi per un anno, onde evitare la conclusione del processo Mills (casualmente a suo carico… si sa, certe cose vengono proprio da chi meno te lo aspetti), dichiara: “È certo però che profonderemo ogni sforzo perché l'interesse di pochi non prevalga su quello di quasi tutti, continuando nella direzione che era indicata nei nostri programmi e si incarna nella nostra azione”. Domani sera il suo dipendente Mentana lo aspetta festante, per sentirsi raccontare su una poltrona con rialzo che esiste in Italia un’emergenza giustizia, dimenticandosi ovviamente di dire che è quella causata da lui. Ma non c’è solo lui nel paese dei paradossi… o quasi. Agostino Saccà, reintegrato in Rai, è un po’ come Corona che, dopo la prigione, si ritrova santificato e fenomeno. È un periodo felice per chi ama la prostrazione, insomma. Tremonti, intanto, noto inventore della economia creativa, racconta di come il suo governo stia producendo risoluzioni su Alitalia cariche di “costruttiva sostanza”: ovviamente nessuno gli fa notare che il piano Intesa San Paolo ha già messo sul piatto 4000 licenziamenti esattamente il doppio di quelli previsti da Air France. Il tutto con la benedizione del governo. Notizie della cordata attendesi. Avrà smarrito la strada. Forse il Cavaliere dovrebbe fornire una bussola di orientamento a questi misteriosi rampanti industriali salvatori della Patria Alitalia. Potrebbero essersi smarriti nelle cavità del tunnel subacqueo della sua villa in Sardegna.