Roma, sit in alla SapienzaStudenti antifascisti in corteoROMA - All'indomani del processo per le violenze all'Università La Sapienza a Roma, stamattina centinaia di studenti si sono riuniti sulle scalinate della facoltà di Lettere per un sit in di solidarietà per chiedere giustizia per Emiliano Marini, uno dei ragazzi agli arresti domiciliari per gli scontri di due giorni fa. Circa cinquecento studenti antifascisti hanno scelto la giornata in cui era prevista l'iniziativa di Forza Nuova sulle foibe (poi revocata dei vertici dell'università) per manifestare il proprio dissenso "per l'odiosa campagna mediatica che ci dipinge come violenti, quando invece abbiamo subito una vera aggressione squadrista".A breve, inoltre, partirà un corteo per le strade della cittadella universitaria, che potrebbe proseguire anche nelle vie adiacenti all'Ateneo. "Dalla prossima settimana - spiega Francesco Raparelli, della Rete per l'autoformazione - inizieremo una campagna per la verità e per la libertà di Emiliano, che coinvolgerà tutte le università italiane".Prevista, poi, una campagna di informazione nazionale, "per smentire le affermazioni del sottosegretario dell'Interno, Alfredo Mantovano e del giornalista Giampaolo Pansa, che hanno parlato di 'anomalia Sapienza', un ateneo nel quale non sarebbe possibile esprimere liberamente la propria opinione".Ennesima rottura di coglioni alla Sapienza, sempre le stesse facoltà Lettere, Filosofia o al max Economia; non hanno altro da pensare che ai sit-in, le proteste contro questo e quello, i convegni sul Che, sui comunisti, sul Pc....basta...avete veramente rotto i coglioni.Appestate l'università di post e cagate varie, sò tutti politici, tutti rivoluzionari.....poi li vedi partecipare alle riunioni con la kefia.........ma andate a cagare.Capisco che la serietà non v'appartiene, ma un pò d'intelligenza visto che state all'niversità dovrebbe essere presente.
MA ANDATE A FANCULO
Roma, sit in alla SapienzaStudenti antifascisti in corteoROMA - All'indomani del processo per le violenze all'Università La Sapienza a Roma, stamattina centinaia di studenti si sono riuniti sulle scalinate della facoltà di Lettere per un sit in di solidarietà per chiedere giustizia per Emiliano Marini, uno dei ragazzi agli arresti domiciliari per gli scontri di due giorni fa. Circa cinquecento studenti antifascisti hanno scelto la giornata in cui era prevista l'iniziativa di Forza Nuova sulle foibe (poi revocata dei vertici dell'università) per manifestare il proprio dissenso "per l'odiosa campagna mediatica che ci dipinge come violenti, quando invece abbiamo subito una vera aggressione squadrista".A breve, inoltre, partirà un corteo per le strade della cittadella universitaria, che potrebbe proseguire anche nelle vie adiacenti all'Ateneo. "Dalla prossima settimana - spiega Francesco Raparelli, della Rete per l'autoformazione - inizieremo una campagna per la verità e per la libertà di Emiliano, che coinvolgerà tutte le università italiane".Prevista, poi, una campagna di informazione nazionale, "per smentire le affermazioni del sottosegretario dell'Interno, Alfredo Mantovano e del giornalista Giampaolo Pansa, che hanno parlato di 'anomalia Sapienza', un ateneo nel quale non sarebbe possibile esprimere liberamente la propria opinione".Ennesima rottura di coglioni alla Sapienza, sempre le stesse facoltà Lettere, Filosofia o al max Economia; non hanno altro da pensare che ai sit-in, le proteste contro questo e quello, i convegni sul Che, sui comunisti, sul Pc....basta...avete veramente rotto i coglioni.Appestate l'università di post e cagate varie, sò tutti politici, tutti rivoluzionari.....poi li vedi partecipare alle riunioni con la kefia.........ma andate a cagare.Capisco che la serietà non v'appartiene, ma un pò d'intelligenza visto che state all'niversità dovrebbe essere presente.