Delirio esistenziale

Post N° 492


Presente in un posto già noto, mi ritrovo perso in questo susseguirsi di cambi di direzione, una mappa sincera come compagna di viaggio affinchè la solitudine non faccia prigioniera la mente.Odore dolciastro, sapore strano per labbra portatrici sane di un silenzio che in sè racchiude la voglia di arrivare ancora una volta più in alto.Un tetto così vicino agli occhi, un tramonto così lontano dal cuore; mani colme d'aria, di momenti passati, estremi di contatto come fonte di conoscenza.Chiudo gli occhi, nulla può sparire nel buio se il ricordo è fisso nella mente.