leciti silenzi

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Le luci della notte mi chiudono gli occhi e manciate d'aria m'accendono i plomoni,prediligo l'oscurità,amo il buio assoluto.  Ammantata nel suo nero mantello  m'accorgo d'essere finalmente libera d'ingoiare boccate d'aria fresca su e giù a solleticar la voragine di taglio in un petto ancora terreno fertile di volontà di voler ancora CrederCi M'aggrappo feroce nel disperato tentativo d'allontanare l'imbrunireinnanzi ai miei occhi. Ma il sole.. la luce del sole, i raggi come spiriti celesti che illuminano il giorno secondo natura, mi donano la facoltà di di riappropriami della normale vita e percepire fra affanno il senso pacatodi muovermi e decidere di me come un qualunque essere vivente. Se devo pensare ad un futuro, costretta quasi dal mio terrore, non vedo altro cheil vuoto, il nulla, l'eterno silenzio.. la morte. Follemente bisognosa di urlare in senso logico, almeno per una volta, cos'è quella tremenda e caldasensazione che involontariamente mi pervade. Se celo un segreto dentro me,credo sia questo. Unicamente questo.
Parolabuia