E' passato un anno, o quasi, da quando ho spedito la prima copia di Hellgrin (allora L'Adunanza) in pasto a una casa editrice. Da allora, poco se non nulla. Certo, facevano parte del gioco quattro possibilità: una risposta affermativa, una risposta affermativa con clausola, una risposta negativa, nessuna risposta. Quest'ultima è andata per la maggiore (con qualche piccola variante). Che dire, sono un esordiente e dovevo metterlo in conto. Non mi butto giù, questo no, però neanche faccio salti di gioia. Che fare, ora?Beh, intanto, visto che sono un po' masochista, sto rileggendo il primo volume e sto notando alcuni punti deboli. Li sto correggendo, li sto migliorando. Poi? Poi rimando Hellgrin vol.I ad altre case editrici. L'ho spedito a cinque, sei case editrici medio grandi specializzate nel fantasy. Potrei anche rispedirlo a queste, che dite?Punto sedcondo, sto terminando Arryadh vol.II. Complesso, anzi complessissimo: una marea di fronti d'azione, una marea di personaggi, però mi piace ed è meno "innocente" del primo.Punto terzo, appena lo finisco, mi butto in un'altra avventura: ho voglia di qualcosa di nuovo, sono stato troppo tempo con Dren & Co. Ho già qualche idea: se la prima saga voleva dare un messaggio di amore nei confronti della natura, la seconda (sarà una saga, o forse un singolo romanzo?) sarà una frecciatina nei confronti delle religioni organizzate. Ovviamente il tutto ammantato dal velluto accogliente del fantasy: l'unico genere letterario che contiene TUTTO, dal romanzo rosa a quello di avventura, dal noir allo storico. L'unico genere letterario che fa rivivere archetipi antichi di millenni e gli dona nuovo soffio vitale.Punto quarto, per quanto riguarda la prima saga (Hellgrin vol.I, Arryadh vol.II, Dracacrim vol.III) stavo pensando a
www.ilmiolibro... qualcuno ne sa qualcosa di questo sito? Che ne dite?Punto cinque: ora finisco di ascoltarmi questo CD di Nick Drake e poi mi butto di sotto.Punto sei: tranquilli, sto al pian terreno.