Qualche tempo fa ho provato a rileggere Il Magico Regno di Landover. La prima volta, un vent'anni fa o giù di lì, mi era piaciuto da morire. Diamine se mi era piaciuto! Tornando a casa controllavo se tante volte, nella posta, mi fosse arrivato anche a me il catalogo Rosen's e avevo preso a frequentare assiduamente i boschi in cerca di nebbie particolari. Ora che ho smesso di controllare la posta (troppi pericoli... bollette, multe e affini) mi sono accorto di non riuscire più a godermi l'ambientazione di Landover. L'ultima volta che ho provato a rileggerlo non sono riuscito ad arrivare a metà. Credo (credo) che Il M.R.d.L. faccia parte di quella categoria di libri che sono dei gioielli la prima volta che li leggi, ma semplici sassolini la seconda.Tutt'altra storia per Il Demone della trilogia il Verbo e il Vuoto. Essendo un grande fan del mondo di Shannara, ero un po' titubante nel leggere qualcosa che riguardasse il passato remoto delle Quattro Terre. La magia trasmessa da quel grandioso mondo, sarebbe stata la stessa se trasferita in un'ambientazione urbana? Non si sarebbe rovinato l'incanto? Poi ho preso il coraggio a due mani e l'ho letto. Ragazzi!E' stato un po' come leggere un buon libro di urban-fantasy, ma scritto da Stephen King e senza le divagazioni stranoiose di quest'ultimo. Leggere Il Demone è stata un'esperienza bellissima, di immedesimazione totale. L'isolamento psicologico della giovane Nest Freemark, il malinconico destino di John Ross, la disponiblità del nonno di Nest, l'attaccamento al parco e ai suoi alberi del fauno Pick. Una storia che ti rimane impressa nell'anima. Insieme al Primo Re, alle Pietre Magiche e al Druido, Il Demone è uno di quei libri che fa di Terry Brooks un grande fabbricante di universi (fra l'altro pericolosamente reali, almeno per quanto riguarda l'ultimo titolo citato...).Ah, si, quasi dimenticavo. Ho smesso di cercare cataloghi strani nella posta, si, ma continuo imperterrito a cercare le nebbie. Se qualcuno le avesse viste...
il Demone Brooks
Qualche tempo fa ho provato a rileggere Il Magico Regno di Landover. La prima volta, un vent'anni fa o giù di lì, mi era piaciuto da morire. Diamine se mi era piaciuto! Tornando a casa controllavo se tante volte, nella posta, mi fosse arrivato anche a me il catalogo Rosen's e avevo preso a frequentare assiduamente i boschi in cerca di nebbie particolari. Ora che ho smesso di controllare la posta (troppi pericoli... bollette, multe e affini) mi sono accorto di non riuscire più a godermi l'ambientazione di Landover. L'ultima volta che ho provato a rileggerlo non sono riuscito ad arrivare a metà. Credo (credo) che Il M.R.d.L. faccia parte di quella categoria di libri che sono dei gioielli la prima volta che li leggi, ma semplici sassolini la seconda.Tutt'altra storia per Il Demone della trilogia il Verbo e il Vuoto. Essendo un grande fan del mondo di Shannara, ero un po' titubante nel leggere qualcosa che riguardasse il passato remoto delle Quattro Terre. La magia trasmessa da quel grandioso mondo, sarebbe stata la stessa se trasferita in un'ambientazione urbana? Non si sarebbe rovinato l'incanto? Poi ho preso il coraggio a due mani e l'ho letto. Ragazzi!E' stato un po' come leggere un buon libro di urban-fantasy, ma scritto da Stephen King e senza le divagazioni stranoiose di quest'ultimo. Leggere Il Demone è stata un'esperienza bellissima, di immedesimazione totale. L'isolamento psicologico della giovane Nest Freemark, il malinconico destino di John Ross, la disponiblità del nonno di Nest, l'attaccamento al parco e ai suoi alberi del fauno Pick. Una storia che ti rimane impressa nell'anima. Insieme al Primo Re, alle Pietre Magiche e al Druido, Il Demone è uno di quei libri che fa di Terry Brooks un grande fabbricante di universi (fra l'altro pericolosamente reali, almeno per quanto riguarda l'ultimo titolo citato...).Ah, si, quasi dimenticavo. Ho smesso di cercare cataloghi strani nella posta, si, ma continuo imperterrito a cercare le nebbie. Se qualcuno le avesse viste...