Sette è la parola d'ordine di questo post. Inizio ora il settimo capitolo e sono giunto a circa un settimo dell'intero progetto. Credo. Spero. Ma ci sono anche altri numeri: 28 (le pagine con caratteri in corpo 11), 108.719 (i caratteri spazi inclusi), 17.577 (le parole).E poi, numeri a parte, ci sono le emozioni. Bello, bellissimo scriverlo. Inizio ad affezionarmi ai personaggi e loro contraccambiano cominciando ad agire per conto proprio. Anche i problemi (inevitabili e indispensabili) della scrittura sono stimolanti. Cominciare a scrivere prima di avere tutta la trama delineata alla perfezione non facilita il processo di scrittura, ma regala piacevoli sorprese. Per fare un esempio il "talismano" (chiamiamolo così, và), tipico di ogni racconto fantasy che si rispetti, ha cambiato più volte aspetto. Basti sapere che da "talismano di origini divine", è mutato in qualcosa di fin troppo umano. Un altro esempio è uno dei personaggi. E' giovane, è timido, è colto, un po' grassottello. Inizialmente, quando stavo delineando la bozza della trama, doveva essere il braccio destro della protagonista. Poi, verso il quinto capitolo, mi sono reso conto che doveva diventare qualcosa di completamente diverso. Da braccio destro è divenuto braccio sinistro. Anzi, sinistro e basta.E per finire le mie speranze e le mie paure. La speranza è che non superi le 300 pagine (in formato di pubblicazione). La paura è che superi le 400. La speranza è che io riesca a finire l'intero progetto (revisioni comprese) entro e non oltre settembre. La paura è che si vada a finire al 2011. Ma, come si dice, la speranza è l'ultima a morire.
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Sette è la parola d'ordine di questo post. Inizio ora il settimo capitolo e sono giunto a circa un settimo dell'intero progetto. Credo. Spero. Ma ci sono anche altri numeri: 28 (le pagine con caratteri in corpo 11), 108.719 (i caratteri spazi inclusi), 17.577 (le parole).E poi, numeri a parte, ci sono le emozioni. Bello, bellissimo scriverlo. Inizio ad affezionarmi ai personaggi e loro contraccambiano cominciando ad agire per conto proprio. Anche i problemi (inevitabili e indispensabili) della scrittura sono stimolanti. Cominciare a scrivere prima di avere tutta la trama delineata alla perfezione non facilita il processo di scrittura, ma regala piacevoli sorprese. Per fare un esempio il "talismano" (chiamiamolo così, và), tipico di ogni racconto fantasy che si rispetti, ha cambiato più volte aspetto. Basti sapere che da "talismano di origini divine", è mutato in qualcosa di fin troppo umano. Un altro esempio è uno dei personaggi. E' giovane, è timido, è colto, un po' grassottello. Inizialmente, quando stavo delineando la bozza della trama, doveva essere il braccio destro della protagonista. Poi, verso il quinto capitolo, mi sono reso conto che doveva diventare qualcosa di completamente diverso. Da braccio destro è divenuto braccio sinistro. Anzi, sinistro e basta.E per finire le mie speranze e le mie paure. La speranza è che non superi le 300 pagine (in formato di pubblicazione). La paura è che superi le 400. La speranza è che io riesca a finire l'intero progetto (revisioni comprese) entro e non oltre settembre. La paura è che si vada a finire al 2011. Ma, come si dice, la speranza è l'ultima a morire.