Tamboccina

Post N° 34


Quindici Novembre Duemilasei[...Non aprite quella porta...... Parte prima...]Ci sono cose che si danno per scontate ma ci sono anche case che si danno per scontate. Cinque anni fa decido che mi sono punita abbastanza e cambio facoltà. Non mi sento pendolare dentro, sono pigra q.b., quindi mi trasferisco in quel di Bologna... la city!!!! Devo dire che ho una gran botta di... fortuna e trovo un appartamento vicino, come una sanguisuga ai capillari, al luogo di ogni mio patimento, il glorioso Sant'Orsola. E' un'occasione.L'appartamento pare schifosetto, ma il CANONE DI LOCAZIONE è commovente... più basso di me!!! Sono a Bologna, ho un tetto cadente e crepato sopra la testa, cosa volere di più? Mi affeziono, è la mia casa. I pavimenti sembrano la prosecuzione dei portici; con i templi romani hanno costruito S. Pietro, con le piastrelle di Strada Maggiore hanno pavimentato casa mia.Sembra di dormire in strada come un vero clochard. Anche la temperatura è la stessa, visto che non ci sono nè tapparelle nè doppi vetri.
In estate si sviene, per trovare refrigerio si deve andare in Piazza Nettuno (che è tutto un dire), l'acqua fredda esce calda dai rubinetti e le sottilette perdono la capacità di staccarsi agevolmente dalla plastichetta ma non sarai mai solo perchè c'è sempre un bagarone di passaggio.In inverno ci si conserva, il gelido Spiffero Assassino è il sesto coinquilino, si studia con i guanti, io accendo pure una candela e mi scaldo come fossi la piccola fiammiferaia. Ma non ci ammaliamo più, casa è meglio di un vaccino. I muri si scortecciano, lasciando intravedere strati multicolori di precedenti verniciature... che saltano perchè c'è umidità. Niente problemi di gola secca. I muri stanno su perchè ne hanno voglia essendo così composti: 20% assi di legno, 20% sassi, 20%, similcemento, 20% cemento polverizzato, 20% aria. Sai sempre cosa stanno facendo le coinquiline.Talvolta è imbarazzante, però fa sentire più vicini. La caldaia ogni tanto lancia uno schioppo, forse semplicemente vuol dire la sua sull'ultima, astronomica, bolletta del gas. I tubi dell'acqua urlano... se una di noi fa la doccia e un'altra lava i piatti parte un "la" acuto che strizza le meningi.Però è perfetto per accordare chitarre o per richiamare stormi di pipistrelli. Dalle finestre, oltre che la fantasticamegaultrawow terrazza dei dirimpettai, si può godere della vista di un miracolo della tecnologia: la rete antipiccione... a tratti ti sembra di essere un tonno dentro una rete a strascico... ma sulla rete crescono campanelle rampicanti e si può ammirare il figlio dei dirimpettai che fa Tai Chi e saluta il sole mezzo nudo.Quando passano gli autobus (27 A e B, 25, 19, 101...) sembra che ci sia il terremoto... ma cos'è la vita senza un minimo di brivido???Tanto siamo all'ultimo piano, se crolliamo siamo le prime ad essere salvate. E tutto questo sta per finire.A  mezzogiorno e mezza qualcuno suonò il campanello, salì i tre piani di scale, il nostro portone segnato indelebilmente da un criminale piede di porco si aprì e... .........per oggi ho scritto abbastanza!