Tamboccina

Post N° 37


Ventuno Novembre Duemilasei... Oggi lascio parlare lui..."I giorni sono sempre pił brevile piogge cominceranno.La mia porta, spalancata, ti ha atteso.Perchč hai tardato tanto?Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.Il vino che avevo conservato nella broccal'ho bevuto a metą, da solo, aspettando.Perchč hai tardato tanto?Ma ecco sui rami, maturi, profondidei frutti carichi di miele.Stavano per cadere senza essere coltise tu avessi tardato ancora un poco.".1948, Nazim Hikmet.