Tamboccina

Post N° 38


Ventidue Novembre DuemilaseiUn piccolo passo per l’umanità, un grande passo per il Vaticano. Benedetto ics-vi-i (citazione colta…), in preda a non so quale positivissimo moto rivoluzionario, ha deciso di affrontare ufficialmente la questione AIDS. In particolare, all’interno della Santa Sede si sta affrontando l’argomento prevenzione. Finora l’unica soluzione proposta per fronteggiare il dilagare di questa patologia era l’astinenza.Figuriamoci che anche in ambiente universitario le cose non è che vadano molto meglio; un mio professore ha definito l’AIDS come una malattia che ci siamo cercati adottando comportamenti lussuriosi e/o contro natura, per poi tuonare “finiremo come Sodoma e Gomorraaaaaa”!Ecco, questa era (e, al momento, E'...) la situazione.Ora sembra che qualche passo avanti stia per essere mosso, diciamo che si è sollevato un Sacro  Piedino.Il Pontefice ha richiesto un dossier sulla questione e, in particolar modo, sull’uso del preservativo come strumento di prevenzione (anche se c’è chi insinua – come parte di me - che sia un’astuta manovra per screditare, un domani, l’utilizzo del condom a questo fine). Lo scopo è quello di ottenere le informazioni necessarie per decidere quale posizione ufficiale prendere. Si cercherà di trovarne una che concili quelle più estreme con quelle più liberali.Nel frattempo, secondo i dati raccolti dalla WHO, i casi di AIDS stanno aumentando anche nei paesi in cui il contagio sembrava essersi stabilizzato…  Dati tratti dall’ “AIDS Epidemic Update” ( a cura di Unaids e WHO) riferito al duemilasei:Quante persone convivono con l’AIDS?  39.5 milioni, dei quali 2.3 sono bambini sotto i quindici anni.Quante hanno contratto l’infezione nel 2006? 4.3 milioniMorti? 2.9 milioni…Negli ultimi due anni il numero di persone che convive con la sindrome da immunodeficienza acquisita è aumentato… in ogni parte del mondo…l’ Africa resta il paese più colpito…Per chi fosse interessato ad approfondire http://www.who.int/hiv/mediacentre/2006_EpiUpdate_en.pdf